Pablo Torre ha acceso un nuovo fronte sul passaggio di LeBron James ai Philadelphia 76ers, soffermandosi sul ruolo di Topps e Fanatics. Il giornalista del “caso Leonard” ha sottolineato come l’annuncio sia arrivato da una società di trading card prima dei principali insider NBA.
«Non avevo mai visto un grande annuncio come questo dato per primo da una compagnia di carte collezionabili, ma è successo», ha detto Torre. Il riferimento è a Topps, controllata da Fanatics, che anticipò la notizia dell’accordo di LeBron con Philadelphia.
Torre ha poi riportato gli interrogativi circolati all’interno della lega: «Fonti NBA si sono chieste se Michael Rubin, ex socio di minoranza dei Sixers, abbia “convinto” LeBron a firmare con Philadelphia durante il Fanatics Fest». Si tratta, al momento, di domande e ipotesi riferite da Torre, non di una conclusione accertata.

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