È già un primo snodo del cammino europeo: alle 18 la Reyer Venezia affronta il Cluj-Napoca in trasferta, in un incrocio che pesa. Non solo per i precedenti – due vittorie italiane nel 2022, due sconfitte nel 2023 – ma per ciò che rappresenta: la chance di dare continuità a una settimana finalmente positiva, con le vittorie su Neptunas e Trieste a restituire fiducia e identità.
Neven Spahija lo ha detto chiaramente: «Affrontiamo una squadra di alto livello che continua a crescere. Noi vogliamo proseguire sulla strada della pallacanestro di qualità vista negli ultimi giorni». La Reyer ha mostrato ritmo, fisicità e lucidità, ma ora serve un blitz: il ko con l’Aris pesa, e i due punti a Cluj servono per dare solidità alla classifica e forza al progetto.
Ma non sarà semplice. Il Cluj, reduce da due sconfitte, è squadra esperta, fisica, guidata dal carismatico Richard e con il temibilissimo Daron Russell (26.3 punti di media). Il roster è profondo, costruito per reggere l’urto dell’Eurocup e dell’ABA League. Lo sa anche Chris Horton: «Sarà fondamentale gestire ogni possesso e giocare una solida difesa di squadra».
Venezia arriva pronta, rinforzata dall’inserimento di Valentine e dal buon impatto degli esterni. Ma stasera, più che talento, serviranno attenzione e consistenza. Perché questa non è una partita qualsiasi: è una tappa‑verità.





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