L’Openjobmetis Varese chiude la stagione con il ko 104-85 alla Virtus Arena e resta fuori dai playoff.
Il nono posto racconta un progresso rispetto al passato recente, ma anche molte occasioni lasciate per strada.
Secondo La Prealpina, la sconfitta di Bologna non è il vero punto in cui Varese perde la postseason. La Virtus era troppo profonda, troppo atletica, troppo superiore: il 54-22 a rimbalzo e il 64-19 nei punti dalla panchina spiegano una distanza netta dal livello alto dei playoff.
Il rimpianto nasce prima: dal 2-7 iniziale, dalle scelte estive Moody-Freeman poco compatibili con il sistema di Ioannis Kastritis, e da finali sprecati che hanno pesato nella corsa all’ottavo posto. L’OJM 2.0, con Iroegbu e Stewart, ha prodotto un 10-9 positivo ma non sufficiente.
Ora il futuro passa dalla ricostruzione del roster, dal gruppo italiani da rifare e dalla trattativa per la conferma di Davide Alviti. Il ritorno in Europa resta possibile, ma per rientrare davvero nella corsa playoff 2026/27 serviranno giocatori “da Kastritis” già in estate, senza un nuovo handicap di partenza.





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