Intervistato da Flavio Vanetti per il Corriere della Sera Milano Matteo Librizzi ha parlato della sua permanenza a Varese e non solo. Queste le dichiarazioni del giovane capitano dell’Openjobmetis.
Sulla sua scelta di restare a Varese, anche rifiutando offerte dal college: «Restare in questa squadra è la scelta migliore per me e, spero, pure per la società che mi ha dato fiducia. Credo nel progetto che si sta portando avanti: non a caso ho esteso il contratto fino al 2028. Ho avuto offerte da università americane, come Assui, e nell’anticamera del cervello c’è stata l’ipotesi che potessi finire altrove. Ma sapevo che restare qui era ciò che volevo».
Questi invece gli elementi del gioco che, a sua giudizio, deve migliorare: «Devo sistemare le letture da playmaker, valorizzare il mio palleggio-arresto-tiro e mettere ancora più attenzione in retrovia. La difesa è soprattutto una questione mentale».





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