Dopo aver confermato la propria scelta di restare a Varese, Matteo Librizzi, capitano dell’Openjobmetis, è stato intervistato da La Prealpina.
Andiamo a leggere alcune delle sue parole.
Sulla possibilità, poi naufragata, di approdare in NCAA: “Sono stato chiaro sin dall’inizio con la società: non ho mai guardato altre squadre in Italia o in Europa, l’unica cosa che poteva farmi decidere di spostarmi da Varese sarebbe stata un’occasione unica nel basket universitario americano. Ho provato ad approfondirla ma per fattori esterni si è complicata; contentissimo dunque di restare come capitano a casa mia”.
Il sogno americano di Librizzi dunque potrebbe essere legato a NBA Europe? “”Per ora se ne parla senza dettagli, c’è curiosità sugli sviluppi. Quel che posso dire è che questa è una realtà in ascesa nella quale si lavora bene: c’è volontà di crescere e la società trasmette l’importanza e il valore del progetto. Magari i progressi non sono stati celeri ma sono costanti, c’è la percezione che siano state poste le basi per far
tornare Varese un grande club”.
Sull’opportunità di giocare le coppe europee nella prossima stagione: “Bellissima opportunità: ho avuto l’occasione di disputare la FIBA Cup
2023/24. Giocare una coppa è un’esperienza assolutamente positiva perché permette di fare due partite a settimana e aumenta le possibilità di ingaggiare americani di qualità attratti dalla vetrina internazionale”.





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