“Squadra che vince non si cambia”: dopo la vittoria sulla capolista Germani Brescia, l’Openjobmetis Varese mette in pausa le manovre di mercato durante la sosta. Le valutazioni interne riportano la situazione alla casella di partenza: coach Ioannis Kastritis è soddisfatto dell’organico attuale e solo un miglioramento “vero”, anche in ottica futura, potrebbe modificare lo status quo.
Il club aveva riaperto la caccia al rinforzo dopo la sconfitta di Trento, sondando soprattutto il settore ali (più vicine al “4” che al “3”). Ma i segnali incoraggianti di Allerik Freeman contro Brescia, insieme al volume interno prodotto dalla coppia Nkamhoua-Renfro, hanno abbassato l’urgenza: Freeman ha dato vigore dietro Alviti nelle rotazioni, mentre i minuti di qualità di Max Ladurner a Trento vengono letti come garanzia anche sul piano della fisicità.
Le antenne del duo Sogolow-Horowitz restano comunque alzate: l’idea è intervenire solo davanti a un’occasione “irrinunciabile”, in grado di anticipare il mercato estivo e soprattutto di offrire un punto fermo per la Varese 2026/27, con un contratto lungo (almeno 16 mesi) e in ruoli interni (ala o pivot). Un orizzonte complicato a metà febbraio, tra svincolati pochi e concorrenza alta, ma tra le situazioni da monitorare c’è quella di Aamir Simms a Napoli: ala forte da 11,6 punti e 6,3 rimbalzi con 42% da tre, in un momento delicato per motivi extracestistici. La certezza, secondo quanto riportato, è che giocherà giovedì in Coppa Italia contro Bologna; poi si vedrà, anche per costi e compatibilità con le richieste agonistiche di Kastritis.
Fonte: La Prealpina (Giuseppe Sciascia)





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