La Virtus Bologna incassa 37 punti nel secondo quarto e cade alla fine di 32 al Pireo. Gara per 30’ mai in discussione, pesano le assenze, ma i play-in ormai sembrano un miraggio. 109-77 il finale.
PRIMO QUARTO
Tripla di Jallow in avvio e risposta immediata di Walkup per il 3-3, poi equilibrio con Ward ed Edwards protagonisti e qualche scintilla tra Edwards e Walkup (6-6 al 2’); Niang stoppa Dorsey e Jallow allunga al ferro (6-10), ma Vezenkov entra in partita tra liberi e tap-in d’attacco, tenendo tutto punto a punto fino al 14-14 e alla nuova bomba di Edwards (16-17 a 3’); l’allungo arriva in transizione con Diarra schiacciata su assist di Vildoza (16-21) e timeout di Bartzokas, quindi nel finale Dorsey accorcia e Vezenkov dal post basso chiude il quarto avanti 24-23 con già 10 punti.
SECONDO QUARTO
Nel 2° quarto Tyrique Jones prova a spingere (28-23 all’11’) e Bologna resta aggrappata con Akele a rimbalzo d’attacco, le triple di Joseph e Hackett (31-27 al 12’), ma Vezenkov risponde con 5 punti e il 36-27 porta Ivanovic al timeout; da lì l’Olympiacos dilaga con Joseph da tre, Jones da due e la tripla di Fournier per il 44-28, poi ancora Fournier dall’arco e Donta Hall in transizione con aggiuntivo (49-28), mentre l’attacco bolognese fatica a trovare continuità; nel finale Fournier continua a colpire (stepback per il 51-30), McKissic fa 2/2 in lunetta, proteste per una stoppata di Hall su Jallow giudicata senza fallo e Dorsey punisce ai liberi (56-33), prima dell’alley-oop di Fournier per Hall con libero e dei punti di Peters: si va all’intervallo sul 59-34, con la tripla sulla sirena di Niang che entra ed esce.
TERZO QUARTO
Nel 3° quarto l’Olympiacos apre la ripresa con tre palle perse e la Virtus ne approfitta con la schiacciata di Smailagic (8’35”), ma Dorsey rimette subito ordine con la tripla del 64-36 e poi continua a martellare: palla a due a suo favore, quarta bomba in cinque tentativi e anche tre liberi per il 70-40 (6’50”); Bologna resta a secco tra errori e liberi sbagliati (Edwards 0/2), mentre i greci allungano con Milutinov e Walkup e in transizione arrivano al 78-42 con “and one” di Milutinov (timeout a 4’39”); nel finale c’è la tripla di Hackett per l’82-47 e quella di Alston (1’30”), ma Vezenkov e Milutinov tengono il controllo tra rimbalzi d’attacco e liberi.
QUARTO QUARTO





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