Senza Clyburn, senza Polonara, con Cordinier out per cinque falli nei minuti finali. Ma il cuore Virtus va oltre: la Vu Nera domina una Olimpia Milano disastrosa e si porta a -1 dalla finale Scudetto riprendendosi il fattore campo.
68-78 il finale, per Milano 21 di Mirotic, per la Virtus che dice 29-33 a rimbalzo, 19 di Cordinier e Shengelia.
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PRIMO QUARTO
In avvio di gara, l’Olimpia si affida al gioco spalle a canestro di Mirotic e a una schiacciata di LeDay, ma la Virtus risponde con la tecnica e l’energia di Cordinier e Akele nel pitturato. I liberi di Shengelia replicano alla prima tripla firmata Shields, fissando il punteggio sull’8-9. Milano prova a restare avanti grazie alle soluzioni ravvicinate ancora di Mirotic e LeDay, ma la Virtus resta agganciata con i tiri liberi di un attivo Cordinier e di Shengelia, oltre a una tripla importante di Taylor che rilancia i bianconeri sul 12-17. Nel finale di primo quarto, sale in cattedra Belinelli: prima con una tripla, poi con il suo classico appoggio rovesciato per il massimo vantaggio Virtus (+10). Causeur accende il Forum con una tripla che sblocca l’EA7 Emporio Armani, ma Morgan replica subito con la stessa arma. I primi 10 minuti si chiudono così sul 15-25 in favore della squadra ospite.
SECONDO QUARTO
Milano rientra in campo con energia: due triple fulminee di Mirotic e Shields dimezzano lo svantaggio in un lampo, e un taglio perfetto di Bolmaro firma il -2. La Virtus però reagisce con classe ed esperienza: Shengelia mette a segno un elegante fade-away e completa un gioco da tre punti che restituisce ossigeno ai bianconeri (25-32). Nonostante Mannion trovi il canestro in penetrazione per sbloccare l’attacco milanese, Taylor confeziona un assist prezioso per Diouf e poi è glaciale dalla lunetta, riportando la Segafredo a +9. Ma l’Olimpia non molla: LeDay e Brooks colpiscono dall’arco e riavvicinano i padroni di casa (33-36). Nel finale di tempo, Cordinier serve un alley-oop perfetto per Zizic, mentre Mannion risponde con un morbido jumper. Ancora Cordinier, con una schiacciata spettacolare, chiude il primo tempo fissando il punteggio sul 35-40.
TERZO QUARTO
La ripresa si apre nel segno di Taylor, che trascina subito la Virtus con un preciso palleggio, arresto e tiro, seguito da due assist perfetti per un Shengelia sempre più dominante: è +11 per gli ospiti. L’Olimpia, però, non si lascia intimidire e trova energia in Causeur e Mannion, che rompono il digiuno offensivo e accorciano sul 40-48. A quel punto sale in cattedra Mirotic, che con due giocate di pura classe riporta Milano a contatto. Il pareggio arriva grazie a uno scatenato Shields, che piazza un paio di jumper consecutivi e firma il 50-50. Nel finale di terzo quarto, Taylor risponde con una tripla pesante, ma Bolmaro replica subito con un tiro dalla media. Infine, è ancora Mirotic, con un tap-in allo scadere, a chiudere i primi 30 minuti in perfetta parità: 54-54.
QUARTO QUARTO
Messina rispolvera Tonut per la prima volta nella serie, Brooks da 3 mette per la prima volta la testa avanti. La Virtus reagisce con Cordinier, che inventa per due liberi di Diouf e poi trova tripla e fallo di LeDay per il 57-62 a 7.13. 17 per lui. Ricci risponde da 3 per il 60-62 a 6.45. Si alza la fisicità, Hackett mette due liberi per il +4 Virtus a 5.48, poi persa di Shields e Cordinier dice +6. Mirotic prende due falli, tecnico eccessivo alla panchina della Virtus in una fase calda, 2/3 del montenegrino ed è 64-68 a 4.24. Hackett trova il +6 a 4’, Mirotic tiraccia da 3, Virtus con la partita in mano a 4’. Taylor forza da 3, Mannion appoggia il -4. Diouf prende fallo e fa 2/2 a 3’ (19/19 virtussino), Cordinier si prende il quinto fallo dopo 19 punti segnati, Mirotic fa 2/2 per il -4 con 2.48. Shengelia appoggia ancora il +6, Bolmaro va corto, poi Diouf appoggia il +8 a 1.53 e Shengelia il +10 a 1.12.





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