Olimpia Milano, Poeta: “Dovremo avere un livello di fisicità superiore”

Giuseppe Peppe Poeta Armani Olimpia Milano - Pallacanestro Trieste LBA Legabasket Serie A SisalClub 2026/2027 Milano, 27/09/2026 Foto M.Ceretti / Ciamillo-Castoria

Coach Peppe Poeta ha presentato così la sfida di EuroLeague della sua Armani Olimpia Milano contro il Barcellona.

Nelle ultime due gare di EuroLeague l’Olimpia ha giocato 34-35 minuti alla pari con Real Madrid e Dubai ma sono stati i minuti in cui non è riuscita a farlo che l’hanno punita. Poi a Napoli ha giocato una partita di grande intensità e attenzione per 40 minuti uscendone rinfrancata anche nel morale. Napoli non è una squadra di EuroLeague ma è una delle migliori di Eurocup e arrivava alla sfida con l’Olimpia motivata e sostenuta dal fattore campo. Nel frattempo, nell’ultima settimana – quattro gare – ha segnato 97.5 punti di media, spezzando un po’ il trend meno brillante della primissima parte di stagione. Garrison Mathews nelle ultime due ha segnato 17.5 punti di media in EuroLeague; aggiungendo la lega italiana diventano 18.7 in una settimana o 21.0 nelle ultime due. Adesso arriva il Barcellona e poi ci sarà lo scontro al vertice del campionato italiano con la Virtus Bologna. È un ciclo durissimo e importante. Il Barcellona finora è stato alterno, tre vittorie e tre sconfitte, ma è una squadra profondamente rinnovata e lo sta pagando anche in campionato dov’è 2-2 e domenica passata ha perso il derby con la Joventut Badalona. Però è una squadra profonda, atletica, con punti di riferimento importanti come Kevin Punter, come Josh Nebo e anche giocatori spagnoli di qualità, Dario Brizuela e Joel Parra su tutti. È una partita in cui l’Olimpia deve dare senso alla prova di Napoli per rimettersi sulla corsia giusta, con tutte le difficoltà del caso.

COACH PEPPE POETA – “Dobbiamo concentrarci su noi stessi e sui nostri progressi sapendo che affrontiamo un Barcellona che ha grande atletismo nei lunghi e guardie, da Punter a Robinson, a Gibson, che sono capaci di accendersi in ogni momenti. Per tentare di vincere questa partita dovremo esprimere un livello di fisicità superiore a quello mostrato nelle ultime gare di EuroLeague”.

GARRISON MATHEWS – “Siamo nella fase in cui cerchiamo di sviluppare la chimica giusta e migliorare in ogni gara, ma siamo sulla strada giusta e vogliamo dimostrarlo contro il Barcellona. Per me si tratta di adattarsi ad uno stile di gioco differente e ad una situazione in cui ogni partita conta e va interpretata come tale, ma ogni giorno mi sento sempre più a mio agio”.

GLI ARBITRI – Sasa Pukl, Damir Javor, Jakub Zamojski.

NOTES – Armani Olimpia Milano-FC Barcellona si gioca giovedì 22 ottobre alle ore 20:30 all’Unipol Forum di Milano (clicca qui per acquistare i biglietti) con diretta su Sky Sport.

BARCELLONA OUTLOOK – Il Barcellona ha firmato dieci nuovi giocatori rispetto alla passata stagione inclusi quattro elementi che, provenienti dagli Stati Uniti, per l’EuroLeague sono debuttanti, capeggiati da Tyrese Martin. Nuovo anche l’allenatore: Alexander Sekulic, che aveva finito la stagione passata a Dubai, ha sostituito Javier Pascual.

Guardie: reduce da una stagione di EuroLeague a Parigi, Justin Robinson è il titolare nel ruolo di playmaker. Giocatore veloce, mancino e tiratore, ha giocato due anni in Australia a Illawarra, poi in Spagna e in Italia a Trapani. Sta segnando 12.3 punti e distribuendo 3.5 assist a partita. L’aspetto più convincente è la precisione al tiro: ha 14 su 28 da tre e 12 su 13 dalla linea di tiro libero. Al suo fianco c’è Kevin Punter, 206 presenze in EuroLeague (il più esperto dei catalani), 78 gare su 82 in quintetto da quando è al Barcellona. Gioca 23.4 minuti per gara, risponde producendo 15.3 punti con il 59.1% da due (letale il suo tiro in sospensione dalla media) e il 34.6% nel tiro da tre. Nel ruolo di guardia è da anni uno dei giocatori più forti dell’EuroLeague, uno specialista del gioco in isolamento. Coach Sekulic usa tanto le rotazioni quindi nessuno viene sovraccaricato. Tra le guardie, Umoja Gibson è una delle novità più interessanti: al quarto anno in Europa, è stato prelevato da Lubiana. Sta segnando 10.7 punti per gara con medie altissime, il 70.6% da due, il 45.8% da tre. In 18 minuti sul campo totalizza anche 3.2 assist di media. Dario Brizuela parte sempre dalla panchina ma poi gioca circa 19 minuti a partita da finalizzatore. Le cifre dicono 8.2 punti per gara ma Brizuela è capace di esplosioni offensive eccezionali (dovrebbe però essere assente a Milano, per infortunio). Di recente si è rivisto, dopo un lungo infortunio, Juan Nunez, playmaker molto quotato a livello giovanile, scuola Real Madrid e già nazionale.

Ali: di tutti i debuttanti per l’EuroLeague, Tyrese Martin è il più quotato. Ha giocato due stagioni a Connecticut insieme a RJ Cole, poi è stato una seconda scelta NBA e ha giocato 122 gare in quattro anni. Questa è la sua prima esperienza in Europa. Sta segnando 8.2 punti e catturando 4.7 rimbalzi per gara, ha il 64.7% nel tiro da due, ha segnato 17 punti all’Olympiacos nel turno precedente. Giocatore poliedrico, può occupare più ruoli soprattutto in difesa ed è fisico, un combattente. Un’altra ala è Stanley Umude (5.8 punti, 2.0 rimbalzi, il 43.5% da tre), anche lui 49 partite NBA in quattro anni e al debutto in Europa. Omar Minaya finora ha giocato tre partite (2.7 punti di media): è un’ala piccola che ha giocato da professionista in Messico, alla prima esperienza in Europa. Come ala grande normalmente in quintetto va Joel Parra, un giocatore di grande fisicità che attualmente è stato il più utilizzato, oltre 25 minuti per gara, da Sekulic, in cui produce 7.5 punti e 3.3 rimbalzi di media, tirando oltre il 36% da tre. Il britannico Tosan Evbuomwan, altra ala forte, viene da Newcastle poi ha giocato sempre in America prima a Princeton e poi tra NBA (50 presenze) e G-League. Ha saltato le prime partite per infortunio, ora segna 6.0 punti e cattura 5.0 rimbalzi a partita. Il finlandese, Olivier Nkamhoua, che lo scorso anno era a Varese, gioca sia da ala forte che da terza scelta nel ruolo di centro (4.8 punti per gara, 61.1% da due).

Centri: complice l’infortunio occorso a Josh Nebo in preseason, per ora in quintetto è sempre andato il polacco di 2.16 Olek Balcerovski, che tra Gran Canaria e Panathinaikos, aveva già avuto due esperienze in EuroLeague, ma ora sembra molto più pronto. In 19.2 minuti di utilizzo, segna 8.2 punti per gara con il 64.0% dal campo (non tira mai da fuori ma ha una buona mano: infatti, ha 17 su 19 dalla lunetta) cui aggiunge 2.5 rimbalzi. Josh Nebo è giocatore di grande potenza vicino al canestro che sta segnando 6.7 punti con il 61.5% dal campo spesso dominando a rimbalzo d’attacco (2.7 di media). I due centri sono complementari e si dividono il minutaggio.

I PRECEDENTI VS. BARCELLONA – Barcellona e Olimpia si sono incontrate 33 volte nella loro storia. Il record attuale è 17-16 per i catalani. A Barcellona, la squadra blaugrana ha un bilancio favorevole di 9-6; a Milano, l’Olimpia è 10-7; 1-0 Barca in campo neutro. Negli anni recenti ci sono state alcune vittorie eclatanti dell’Olimpia sul Barcellona e anche qualche sconfitta dolorosa. Nel 2014, l’Olimpia si impose con un clamoroso 91-63 ispirato dai 24 punti di Alessandro Gentile. Nel 2017-18, l’Olimpia vinse ambedue le partite, la prima in casa 78-74 con 19 punti di Jordan Theodore e la seconda in trasferta 83-81 con canestro decisivo di Dairis Bertans a cinque secondi dalla fine. Andrew Goudelock segnò 20 punti, Arturas Gudaitis ne aggiunse 16 con 7 su 7 dal campo. La doppietta è riuscita ancora nel 2021-22 e nel 2023-24 (a Barcellona, l’Olimpia ha vinto 90-86 con 21 punti di Devon Hall e 15 di Diego Flaccadori; a Milano si è imposta 74-70 con 23 punti di Shavon Shields). Due anni fa, l’Olimpia ha vinto a Barcellona 94-81, con 33 punti di Zach LeDay. Lo scorso anno, l’Olimpia vinse 87-84 in casa. Nel 2021, il Barcellona in campo neutro, a Colonia, nella semifinale di EuroLeague, si impose 84-82. Decisivo fu il canestro di Cory Higgins allo scadere. Scavando nel passato: nella stagione 1987-88, le due squadre si affrontarono nella Coppa Intercontinentale di Milano: il Barcellona vinse la partita del torneo eliminatorio, ma l’Olimpia si impose 104-94 nella finale assicurandosi il trofeo. Poi nella stessa stagione si affrontarono in Coppa dei Campioni: il Barcellona vinse ambedue gli scontri ma non conquistò l’accesso alle Final Four e in quella stagione l’Olimpia vinse la sua terza Coppa dei Campioni.

BARCELLONA CONNECTION – Leandro Bolmaro è stato portato in Europa dall’Argentina proprio dal Barcellona: in EuroLeague, ha giocato 36 partite con 99 punti con la squadra catalana. Nel Barcellona, milita Kevin Punter che ha giocato un anno all’Olimpia con una Supercoppa, una Coppa Italia e le Final Four del 2021. Giocò 36 partite in EuroLeague con 515 punti segnati. Da quest’anno al Barcellona c’è anche Josh Nebo (uno scudetto, una Coppa Italia, due Supercoppe vinte con l’Olimpia). In due stagioni, ha giocato 30 partite con 299 punti e 160 rimbalzi catturati.

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