Il coach di Olimpia Milano, Peppe Poeta, è stato intervistato da Matteo De Santis per La Stampa in seguito alla vittoria dello Scudetto.
Andiamo a leggere alcune delle sue dichiarazioni.
“Non sono uno introspettivo o un fine pensatore, mi godo il momento. Dopotutto, da quando ho compiuto 5 anni, vivo nella e per la pallacanestro”, così ha iniziato il coach di Battipaglia.
Sui ringraziamenti, oltre a quello al signor Armani: “I giocatori sono stati tutti, compreso chi ha giocato poco,speciali:ero quasi un rookie in panchina, ma loro hanno sempre seguito le mie scelte e mi hanno dato estrema fiducia. La proprietà e la società, inoltre, mi hanno fornito il massimo supporto. E poi voglio riservare un pensiero particolare a Ettore Messina: la squadra l’aveva fatta lui e il primo passo del Triplete, vincendo la Supercoppa, l’ha compiuto lui. Il nostro è un Triplete condiviso. E condividerlo con una leggenda, fondamentale anche nella mia formazione da allenatore nei due anni e mezzo da vice, per me è qualcosa di speciale. Mi sembra ancora un sogno”
E poi sul mercato, dove in casa Olimpia ci saranno tanti addii: “Io e la società ci penseremo da domani. Vorremmo tenere tutti, ma siamo impossibilitati dalle dinamiche del mercato di Eurolega e ne stiamo prendendo atto. Cerchiamo profili di gente che ha fame e vuole arrivare in alto”.
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