Tre giorni dopo la vittoria di Atene, Milano torna all’Allianz Cloud con un’opportunità enorme: l’Efes arriva dalla sconfitta con Paris e con 24 ore in meno di recupero. A gennaio, con rotazioni ridotte, questo dettaglio può diventare decisivo.
La squadra di Pablo Laso è nel pieno di una crisi che è già costata la panchina a Igor Kokoskov. Contro Paris i turchi si sono spenti nel finale, segnando appena due punti negli ultimi due minuti e mostrando ancora fragilità nella gestione dei momenti chiave.
Pesano anche le assenze: Poirier, Papagiannis, Larkin e Can Yıldızlı restano fuori, mentre altri elementi sono acciaccati, soprattutto sugli esterni, tra questi anche l’ex Virtus Cordinier. Per l’Olimpia la chiave è imporre ritmo e solidità, sfruttando freschezza e lucidità: dopo Atene e dopo l’occasione persa con la Virtus, un altro passo falso sarebbe difficile da giustificare.
Fonte: RealOlimpiaMilano





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