Una prova offensiva fuori dal comune, quasi senza paragoni recenti. L’Olimpia Milano domina la Guerri Napoli all’Unipol Forum con un pesante 125-97, toccando quota 100 già al termine del terzo quarto e chiudendo quel parziale con un impressionante 71% al tiro dal campo e un clamoroso 82% da due punti.
Per lunghi tratti i biancorossi sembrano perfino in corsa per avvicinare il primato storico societario dei 136 punti segnati dalla Philips nel 1990, prima di rallentare leggermente nell’ultimo periodo, complice qualche errore al tiro e alcune palle perse che abbassano le percentuali.
Resta comunque una prestazione offensiva di altissimo profilo, trascinata dai 24 punti di Bolmaro, quasi impeccabile con 9/11 dal campo, e supportata da altri cinque compagni in doppia cifra.
PRIMO QUARTO
L’inizio è all’insegna dell’equilibrio, con Doyle protagonista nel trascinare la Guerri grazie a diverse iniziative dal palleggio, coinvolgendo anche Whaley dall’arco. Nebo e LeDay si fanno sentire vicino a canestro, mentre gli uno contro uno di Shields e Brooks tengono Milano a contatto sul 9-12. Dopo una schiacciata di Totè che vale il +5 per gli ospiti, l’Olimpia alza il ritmo con LeDay ed Ellis in campo aperto, mentre Brooks e Ricci colpiscono da fuori riportando avanti i biancorossi. Nel finale di frazione, però, El-Amin e un canestro di Caruso tengono Napoli incollata nel punteggio sul 23-21. Negli ultimi possessi, Mitrou-Long ritrova brillantezza con una tripla e un layup, ma il tap-in di Ricci e i liberi di Bolmaro permettono all’EA7 di chiudere avanti al 10’ sul 29-27.
SECONDO QUARTO
La ripresa si apre con una tripla di Flagg e un’altra accelerazione di Mitrou-Long, ma è Mannion a prendersi la scena con una bomba e una poderosa schiacciata. Bolmaro e Guduric provano così a scavare il primo solco per i padroni di casa sul 41-34. Totè prova a tenere viva la Guerri, ma Brooks e Bolmaro attaccano il ferro con continuità, Mannion manda a segno un’altra tripla e LeDay con Nebo consolidano in più occasioni il +13 sul 52-39. Nel finale di tempo torna a funzionare la connessione Doyle-Totè per i partenopei, ma LeDay è glaciale dalla lunetta e Brooks chiude un primo tempo di altissimo livello dei milanesi con uno step-back spettacolare per il 63-43.
TERZO QUARTO
La spinta offensiva dell’Olimpia non si arresta nemmeno dopo l’intervallo. Whaley e Flagg provano a dare ossigeno alla Guerri con alcuni jumper, ma Milano continua a controllare la gara: la connessione tra Shields e Nebo fa ancora male, LeDay incide con continuità su entrambi i lati del campo e i biancorossi scappano via in modo definitivo grazie alle triple di Shields, Bolmaro e Ricci, che firma anche la pesantissima bomba del 100-61 sulla sirena del terzo periodo.
QUARTO QUARTO
Negli ultimi dieci minuti c’è spazio anche per le rotazioni più profonde, con le due panchine ampiamente coinvolte. L’EA7 Emporio Armani tocca anche il +40, mentre Mannion e Bolmaro mettono gli ultimi punti su una vittoria ormai in cassaforte. Napoli prova a rendere meno pesante il passivo con qualche iniziativa finale di Mitrou-Long e compagni, ma il risultato non cambia: si chiude sul 125-97.





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