La sconfitta di Madrid è archiviata: l’Olimpia Milano è rientrata nella notte, si è allenata oggi e domani torna in campo all’Allianz Cloud contro uno Zalgiris carico dopo il largo successo di Villeurbanne. “In EuroLeague devi metterti le partite alle spalle, belle o brutte, perché poi c’è da tornare in campo”, è il concetto ribadito da Bryant Dunston.
A Madrid, contro un Real Madrid profondo, in salute e capace di attingere dalla panchina senza cali, l’Olimpia ha perso presto convinzione.
Ora l’obiettivo è replicare il successo dell’andata a Kaunas e rialzare subito il livello.
Lo Zalgiris viene descritto come squadra solida: Sylvain Francisco è il riferimento offensivo, Moses Wright porta potenza verticale e, anche con un possibile forfait di Nigel Williams-Goss, non mancano alternative.
Per l’Olimpia la chiave è ritrovare difesa e costanza di rendimento dell’intero roster, aspetti che il rientro di Leandro Bolmaro può aiutare a stabilizzare.
COACH PEPPE POETA– “Da qui in poi le partite di EuroLeague saranno tutte importanti e determinanti per restare in corsa per la post-season fino alla fine della stagione. Lo Zalgiris è una squadra dotata di grande organizzazione e capacità di giocare assieme. Per noi sarà fondamentale imporre da subito la nostra fisicità, usare il corpo per evitare che lo Zalgiris prenda ritmo e fluidità di gioco. I nostri tifosi ci daranno una spinta in più per riuscirci”.





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