L’Olimpia torna in trasferta, a Napoli, per testare la formazione forse più in forma del campionato italiano, che si presenta a questo confronto mattutino sulla scia di sei vittorie consecutive su sei gare disputate includendo l’Eurocup dove ha vinto a Podgorica e Wroclaw dopo aver superato la squadra detentrice del trofeo di Bourg, in quella che è stata l’unica partita combattuta della stagione. Costruita con grandi ambizioni, attraverso gli arrivi di due giocatori di EuroLeague (Dowtin e Seljaas), veterani della lega italiana (Petrucelli, Spissu, Brown e ovviamente Tarczewski) più il capocannoniere della scorsa stagione (Ramsey), Napoli ha avuto una partenza persino superiore alle previsioni. L’Olimpia è reduce da una settimana dolorosa, in cui non è riuscita a superare due impegni della massima difficoltà in EuroLeague, giocando bene o alla pari per lunghi tratti ma perdendo il controllo del ritmo per sequenze che si sono rivelate poi fatali. Il calendario non concede tregua sia in termini di frequenza che di qualità delle avversarie: nell’arco di due settimane, l’Olimpia affronterà Napoli, Barcellona, Bologna (in campionato) e le due squadre di Atene in trasferta.
COACH MARCO RAMONDINO – “Napoli è una squadra che ha tanti giocatori con pedigree di EuroLeague e ha costruito subito gerarchie chiarissime. Gioca con aggressività estrema dal punto di vista difensivo e questo alimenta il gioco in velocità. Da parte nostra, sarà importante estendere i minuti nei quali riusciamo a giocare con solidità in modo da poter contenere i momenti di entusiasmo che Napoli, giocando in casa, sicuramente riuscirà a produrre”.
GLI ARBITRI – Manuel Attard, Mark Bartoli, Alessio Dionisi.
NOTES – Napoli Basket-Armani Olimpia Milano si gioca domenica 18 ottobre alle ore 12:00 al Mario Argento di Napoli con diretta su Sky Sport e LBA Tv.
NAPOLI OUTLOOK – Napoli ha avuto una partenza lanciata in questa stagione e si presenta imbattuto allo scontro con l’Olimpia. Jasmin Repesa, arrivato oltre la metà della scorsa stagione, ha cambiato profondamente il roster, costruito attorno a giocatori di esperienza nel campionato italiano (John Petrucelli, Marco Spissu, Markel Brown, Kaleb Tarczewski), elementi prelevati da squadre di EuroLeague (Zac Seljaas, Jeff Dowtin) e poi ha firmato il capocannoniere della passata stagione, Jahmi’Us Ramsey.
Guardie: due anni fa Jeff Dowtin Jr giocava nella NBA a Philadelphia (87 partite in carriera) dopo essere uscito da Rhode Island (tra i suoi compagni di squadra aveva Nicola Akele); un anno fa giocava al Maccabi; ora è il playmaker di Napoli che produce 18.0 punti e 7.3 assist per gara, ha il 79.2% nel tiro da due. Lui finora ha trascinato la squadra rimanendo in campo 29.0 minuti a partita. Il suo cambio – ma possono giocare insieme – è Marco Spissu, veterano anche della Nazionale, mancino tiratore, attualmente 6.3 punti per gara con il 37.5% da tre ma soprattutto 5.0 assist a partita. Spissu è tornato in Italia dopo una parentesi a Saragozza in Spagna. Markel Brown lo scorso anno era a Trieste ma faceva parte della squadra di Napoli quando ha vinto la Coppa Italia. È una guardia di personalità, leadership, esperienza (si tratta della sua quinta stagione in Italia, aveva cominciato a Varese) e tiro. Nelle prime tre gare ha confezionato numeri insostenibili: 14.3 punti per gara tirando praticamente solo da tre (9 su 13). Jahmi’Us Ramsey lo scorso anno a Trieste – insieme a Brown – segnava 19.3 punti per gara. Al debutto con la maglia di Napoli nella partita di Cantù ha segnato 19 punti in 23 minuti partendo dalla panchina. È un realizzatore atletico, che può segnare sia attaccando il ferro che tirando da tre. Uscito da Texas Tech, ha giocato 39 partite nella NBA. Leonardo Faggian, al secondo anno a Napoli è lo specialista difensivo di Coach Repesa ma in meno di 14 minuti in campo produce 5.0 punti di media.
Ali: Napoli gioca spesso con tre esterni schierando Ramsey da ala piccola, configurazione che potrebbe essere accentuata con l’infortunio che ha colpito la scorsa settimana Andrej Jakimovski (16.5 punti per gara nelle prime due uscite). John Petrucelli, che Repesa ha guidato anche a Trapani e lo scorso anno ha finito la stagione al Galatasaray, sta segnando 7.0 punti per gara ma è soprattutto un giocatore di grande solidità in difesa, anche sulla palla. Zac Seljaas lo scorso anno segnava 6.3 punti per gara in EuroLeague a Villeurbanne. Può giocare ambedue le posizioni di ala ma generalmente viene impiegato da ala forte. In 26.0 minuti sul campo sta producendo 6.7 punti e 6.0 rimbalzi di media. La sua arma migliore è il tiro da tre che esegue 4.7 volte a partita. Jack White, australiano che ha giocato a Duke e brevemente nella NBA a Denver e Memphis, lo scorso anno era al Mersin in Turchia nella sua prima esperienza europea. Giocatore fisico, può anche essere aggiunto alla rotazione dei centri.
Centri: Kaleb Tarczewski, dopo quattro stagioni in Giappone, sta faticando soprattutto a gestire i falli. Per ora va in campo poco più di dieci minuti a partita ma in quintetto e mostrando la solita potenza a rimbalzo d’attacco. Guglielmo Caruso è complementare nel senso che sta dando tanto in attacco. Sta segnando 11.3 punti per gara con 12 su 15 complessivo nel tiro da due e 3.3 rimbalzi di media. Leonardo Totè, la terza opzione, per ora non ha giocato a causa di un infortunio.
I PRECEDENTI Vs NAPOLI – La società Napoli Basket è nuova rispetto a quelle che, sempre a Napoli, hanno storicamente partecipato al campionato di Serie A. La denominazione Napoli Basket è diventata ufficiale dal 2018 dopo l’ultimo trasferimento di proprietà. I precedenti delle ultime stagioni indicano un bilancio di 7-4 a favore dell’Olimpia, 5-0 a Milano, 2-3 a Napoli, 0-1 in campo neutro.
LA NAPOLI CONNECTION – Kaleb Tarczewski ha giocato a Milano 134 partite di Serie A, quarto straniero di sempre per presenze dopo Mike D’Antoni (281 da straniero, senza contare quelle da italiano), Shavon Shields (184) e Bob McAdoo (146). Tarczewski ha giocato cinque stagioni pieni (e una piccola parte di una sesta) nell’Olimpia, terzo straniero di sempre per anni di militanza dopo D’Antoni e Shields, con 1.048 punti e 804 rimbalza catturati. Ha vinto due scudetti (2018 e 2022), ha vinto due Coppe Italia (2021 e 2022), tre Supercoppa (2017, 2018, 2020) e ha giocato le Final Four di EuroLeague nel 2021. Guglielmo Caruso ha giocato a Milano due anni dal 2023 al 2025, con 47 presenze in Serie A, uno scudetto e una Supercoppa. Leonardo Totè ha giocato a Milano la prima parte della scorsa stagione, per poi rientrare a Napoli. Jasmin Repesa è stato l’allenatore dell’Olimpia dal 2015 al 2017 con uno scudetto (2016), due Coppe Italia e una Supercoppa. Il preparatore atletico di Napoli, Giustino Danesi ha ricoperto lo stesso ruolo all’Olimpia dal 2013 al 2025 vincendo sei scudetti.





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