Una straordinaria prestazione da 26 punti e 12 assist di Shai Gilgeous-Alexander trascina gli Oklahoma City Thunder al successo in gara 3. OKC batte i San Antonio Spurs 123-108 nella notte di venerdì, portandosi in vantaggio per 2-1 nelle finali della Western Conference.
Ad affiancare la stella canadese ci hanno pensato un ottimo Jared McCain (24 punti) e un solido Jaylin Williams (18 punti). Una vittoria di spessore, arrivata nonostante l’assenza pesante di Jalen Williams, rimasto ai box per un risentimento al bicipite femorale sinistro.
Il vero fattore X del match è stato però l’apporto della panchina di Oklahoma City, che ha letteralmente asfaltato la seconda linea dei texani per 76-23, impreziosita dai 15 punti di Alex Caruso.
“Siamo semplicemente scesi in campo e abbiamo lottato”, ha dichiarato Gilgeous-Alexander. “Loro sono partiti fortissimo, com’era prevedibile: era la prima partita in casa loro, con il pubblico a spingerli e tanta energia. Volevamo solo assicurarci di rispondere colpo su colpo da quel momento in poi. Non abbiamo iniziato al meglio delle nostre possibilità, ma ormai è andata, non si può cambiare il passato. Tutto ciò che potevamo fare era concentrarci sul possesso successivo, ed è esattamente quello che abbiamo fatto.”
Sul fronte San Antonio, non bastano i 24 punti di Victor Wembanyama. Devin Vassell ne ha aggiunti 20, mentre De’Aaron Fox ha bagnato il suo debutto nella serie con 15 punti. Con questo successo, i Thunder firmano la seconda vittoria consecutiva dopo aver perso la maratona al doppio overtime in Gara 1. Gara 4 si giocherà domenica.
Avvio storico per gli Spurs, poi la reazione di OKC
Il rientro in campo di Fox (che insieme a Dylan Harper ha ricevuto il via libera dello staff medico solo 45 minuti prima della palla a due dopo i rispettivi problemi fisici) ha inizialmente infiammato un avvio di gara storico per gli Spurs. I padroni di casa sono volati subito sul 15-0, mettendo a segno il parziale d’apertura più lungo in una finale di conference dal 1997, anno in cui sono iniziate le rilevazioni statistiche possesso per possesso.
A sbloccare il match ci ha pensato Fox con un sottomano in penetrazione, seguito da una tripla di Wembanyama dopo un crossover ai danni di Isaiah Hartenstein. Un’altra bomba di Vassell ha siglato il temporaneo 10-0, costringendo il coach dei Thunder, Mark Daigneault, a un immediato timeout.
“A parte quei primi 15 punti subiti, la nostra difesa è stata solidissima”, ha commentato coach Daigneault. “Siamo rientrati in partita e ci siamo sistemati a metà campo. Anche l’attacco ha fatto la sua parte: abbiamo fatto girare bene la palla stasera, nonostante l’energia e la grande carica degli Spurs. Questa è una serie che si vince con la disciplina. Non potevamo permetterci di essere superficiali, loro hanno troppo talento e sono guidati troppo bene. Serviva rigore, e stasera l’abbiamo dimostrato.”
È stato Isaiah Hartenstein a interrompere il digiuno di canestri di OKC con un tiro in corsa sopra le braccia protese di Wembanyama, venendo però accolto dai fischi assordanti del pubblico di San Antonio per via del suo gioco duro in Gara 2. Il momento di svolta del primo tempo è arrivato quando Wembanyama è seduto in panchina: i Thunder hanno piazzato un contro-parziale di 13-2, chiudendo il primo quarto sotto di sole 5 lunghezze (31-26).
Un trend che gli Spurs non sono più riusciti a invertire.
“Sono i miei primi playoff”, ha ammesso Wembanyama. “Anzi, sono i primi playoff per molti di noi. Sapevamo che ci sarebbero stati momenti difficili e dure prove, fa parte del gioco. Ora vedremo di che pasta siamo fatti.”
Scintille e sorpasso nel secondo tempo
La sfida è rimasta accesa e maschia, con gli animi che si sono surriscaldati all’inizio del secondo tempo. Stephon Castle è finito pesantemente a terra per due volte consecutive mentre cercava di schiacciare. Il secondo episodio ha portato a un fallo flagrante di tipo 1 sanzionato ad Ajay Mitchell, oltre a due falli tecnici (uno a Mitchell e uno a Vassell) dopo un duro faccia a faccia tra i due.
Subito dopo il parapiglia, due triple consecutive firmate da Gilgeous-Alexander e Williams hanno regalato a Oklahoma City il primo vero vantaggio della partita, fissando il punteggio sul 35-31 e girando definitivamente l’inerzia del match a favore dei Thunder.





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