Nigel Hayes-Davis ha commentato la vittoria casalinga del Panathinaikos contro la Stella Rossa, sottolineando prima di tutto il valore collettivo del successo e il contributo dei compagni. “È bello, meritavamo di vincere, io ho fatto del mio meglio ed è una grande vittoria di squadra. Kendrick Nunn ha fatto un grande lavoro e anche Rogkavopoulos, ha continuato a tirare e ha dato il massimo, perché ha creduto in sé stesso”.
L’ex MVP delle Final Four di EuroLeague ha poi chiarito il suo ruolo all’interno del gruppo greco, mettendosi apertamente al servizio delle stelle principali della squadra. “Questa è la squadra di Kendrick Nunn e di Mathias Lessort, io sono qui solo per aiutare, sono al loro servizio e abbiamo una grande squadra. Farò tutto quello che serve e tutto quello che mi verrà chiesto”.
Infine Hayes-Davis ha ricordato un insegnamento ricevuto ai tempi del Fenerbahce da Sarunas Jasikevicius, legato al peso relativo delle cifre individuali. “Quello che ho imparato negli anni dai miei ex allenatori, soprattutto da Sarunas Jasikevicius, che lo ripeteva innumerevoli volte, è che una media resta una media. A volte segnerò 20 punti, a volte 6, ma questo non cambia quello che fai in campo. È meglio segnare 6 punti e vincere che segnarne 30 e perdere”.





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