Nico Mannion ha rilasciato un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato del percorso con l’Olimpia Milano e del suo approdo a Roma SPQR. Di seguito vi riportiamo un estratto delle sue dichiarazioni.
Sullo scudetto con Milano: “Certo, non è stato facile. Ogni giocatore vuole giocare, è umano. Avevo voglia di giocare, ma ci sono cose più grandi di te e nella mia testa mi sono detto che dovevo provare a essere sempre pronto e fare quello che serviva per la squadra. I minuti in campo erano quelli che erano, ma era più importante quello che abbiamo fatto: siamo entrati nella storia, vincendo tutto quello che c’era da vincere in Italia col triplete. Questa è la cosa più importante. Quando ci guarderemo indietro, nessuno ricorderà se hai giocato 7 minuti o 25, se hai fatto 5 o 12 punti in gara 4 di finale: ci si ricorderà che hai vinto tre titoli nello stesso anno”.
Su Roma: “Sono molto contento della scelta. Ho parlato in videochiamata con lo staff e con Luka Doncic e mi ha convinto il progetto, oltre alle persone che ci sono dietro, come Donn Nelson e lo stesso Luka. Per la prima volta nella mia carriera i miei nonni e i miei cugini potranno vedermi giocare dal vivo, visto che la mia famiglia vive a Ostia. Sappiamo che sarà un percorso nuovo: partiremo dall’EuroCup con l’obiettivo di arrivare in EuroLeague e poi affrontare la sfida di NBA Europe. Serviranno pazienza e fiducia nel progetto, perché è una realtà completamente nuova, ma sono felice di farne parte e di contribuire alla crescita dell’organizzazione”.





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