Neven Spahija ha commentato così la vittoria dell’Umana Reyer Venezia contro la Pallacanestro Varese: «Non abbiamo giocato bene in attacco, dobbiamo essere più solidi, ma il quintetto nel finale ha chiuso la partita nel modo giusto. È stato importante vedere il palazzetto pieno».
Poi l’allenatore croato ha aggiunto: «È una vittoria molto importante. Prima della partita avevo un po’ di paura, non solo per Varese ma anche per la situazione generale: ho visto una squadra che si impegna, che vuole, ma anche molto stanca. Se guardiamo il tabellino, si nota la grande differenza tra ciò che ha prodotto il quintetto e ciò che ha dato la panchina. Questa, però, è la nostra forza quest’anno: la profondità del roster, e credo che abbiamo vinto proprio per questo».
Spahija ha poi analizzato i numeri del match: «Abbiamo catturato 46 rimbalzi, totalizzato 103 di valutazione. Abbiamo tirato un po’ meno da tre rispetto a loro — che hanno tentato 40 triple — ma lo avevamo detto anche prima della partita: Varese è una squadra che gioca in modo diverso, che corre e tira tanto. Eppure li abbiamo tenuti a 75 punti, e penso che questo sia merito nostro. Ora dobbiamo riposare, perché ci aspetta un vero e proprio “rodeo” con tre partite in sei giorni».





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