NBA Finals, Knicks a caccia di un ‘Wemby-Stopper’…

Wembanyama NBA Finals

Tra due giorni il via alle NBA Finals

Molto probabilmente il punto su come fermare/limitare Victor Wembanyama è in cima alla lavagna di Mike Brown, coach dei New York Knicks, in vista del confronto con i San Antonio Spurs nelle NBA Finals 2026.

Il fenomeno francese non ha incontrato grossi problemi contro le varie difese fin qui affrontate nei Playoffs, garantendo al suo team un rendimento da vero MVP della postseason.

Nei due precedenti di regular season Wemby ha messo insieme la bellezza di 56 punti, 26 rimbalzi e 5 stoppate in 58 minuti.

Sarà quindi interessante seguire le scelte difensive dei Knicks, in serie positiva da ben 11 partite.

Il primo indiziato per l’arduo compito è OG Anunoby, utilizzato spesso da Brown come un vero e proprio Jolly nella sua metà campo:

“OG è estremamente versatile, è un gran lusso avere un giocatore del genere. Braccia lunghe, forte e rapido di piedi, in grado di difendere su giocatori piccoli e veloci. Ma anche con i centimetri e l’atletismo necessario per marcare le ali grandi, e forza ed intelligenza per stare anche su giocatori molto più alti. Avere un giocatore così ci dà una grande versatilità, possiamo permetterci di spostarlo in diversi ruoli, sapendo che è in grado di adattarsi letteralmente in tempo reale. Ho già detto quanto sia assurdo non averlo inserito nel primo quintetto difensivo?”

Josh Hart, altro tuttofare di New York, nella conferenza stampa di ieri ha riconosciuto i meriti di Wembanyama – “Un esempio? Non mi viene in mente nulla…forse un Porzingis più giovane e atletico?”– ma ha invitato tutti a non sottovalutare il resto dei giocatori a disposizione di San Antonio:

“Ovviamente l’attenzione generale è tutta su Wemby, ma questo non significa che per limitare lui possiamo concedere spazi a giocatori come De’Aaron Fox, oppure Castle, Harper e Champagnie. Un errore del genere potrebbe costarci caro“.

 

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