Il progetto NBA Europe arriva a un passaggio chiave. Lunedì 29 giugno scade il termine per la presentazione delle offerte formali da parte degli investitori interessati a entrare nella futura lega europea progettata dalla NBA.
Secondo Mundo Deportivo, il quadro resta però incerto. Fonti europee citate dal quotidiano spagnolo sostengono che, al momento, nessun club di EuroLeague né grande club calcistico europeo avrebbe presentato un’offerta vincolante per aderire al progetto.
Altre fonti vicine al processo raccontano invece uno scenario opposto: la NBA avrebbe ricevuto offerte anche da club di EuroLeague e da importanti società calcistiche europee, con proposte considerate vincolanti.
La NBA aveva avviato il processo a gennaio, ricevendo circa 120 manifestazioni di interesse. Le città individuate per le possibili franchigie fisse sarebbero dodici: Londra, Manchester, Parigi, Lione, Madrid, Barcellona, Berlino, Monaco, Roma, Milano, Atene e Istanbul.
Per la NBA sarà decisivo capire se potrà contare su alcuni dei grandi protagonisti del basket europeo. Intanto l’EuroLeague si muove per blindare il proprio sistema, convertendo le licenze in franchigie e aumentando il costo di un eventuale addio.
La prossima data chiave è il 14 luglio, quando la Board of Governors della NBA si riunirà a Las Vegas per valutare lo stato del progetto NBA Europe.





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