NBA e principali operatori di scommesse hanno concordato di vietare diverse tipologie di puntate considerate particolarmente sensibili. La stretta arriva dopo i recenti scandali legati al betting e amplia le restrizioni già introdotte nelle scorse stagioni.
Secondo Shams Charania e David Purdum di ESPN, non saranno più consentite le multiple che includono l’under su più statistiche dello stesso giocatore, i mercati “first of” — come vincitore della palla a due o autore del primo tiro, rimbalzo, assist o recupero — e gli under sui giocatori attesi in campo per meno di 12 minuti a partita.
Le nuove regole si aggiungono ai divieti già esistenti sulle scommesse relative a giocatori con contratti di 10 giorni o two-way, palle perse, falli e tiri liberi sbagliati. La NBA ha mantenuto nelle ultime settimane contatti attivi con le principali società di gaming per rafforzare i controlli.





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