Secondo ESPN, l’NBA aveva approvato nel 2021 lo sponsorship deal da 300 milioni di dollari tra i Los Angeles Clippers e la società di green banking Aspiration, mesi prima che la stessa azienda firmasse un accordo da 28 milioni con Kawhi Leonard, oggi al centro di un’indagine per presunta elusione del salary cap.
Il contratto, valido per 23 anni e comprensivo di patch sulle maglie e visibilità nella nuova arena di Inglewood, era stato esaminato e accettato dai vertici NBA. Tuttavia, la successiva intesa tra Aspiration e Leonard non era soggetta al controllo della lega, secondo il collective bargaining agreement. Ora gli investigatori stanno verificando eventuali collegamenti tra i due accordi.
L’NBA ha incaricato lo studio Wachtell Lipton Rosen & Katz di condurre l’inchiesta, che potrebbe protrarsi fino al 2026. Il commissioner Adam Silver ha ribadito che “l’onere della prova ricade sulla lega” e che ogni decisione finale sarà valutata da un arbitro indipendente.





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