Mentre il mondo NBA si chiedeva quando avremmo rivisto Damian Lillard calcare il parquet dopo la rottura del tendine d’Achille, “Dame” ha deciso di rispondere a modo suo, con la mano caldissima che lo ha reso una leggenda. Lillard ha conquistato il suo terzo titolo nel 3-Point Contest nelle ultime quattro edizioni.
La sua partecipazione è iniziata quasi per scherzo. Mentre discuteva dei piani per le vacanze con Michael Levine (SVP della NBA), Lillard ha lanciato la sfida: “Se vi serve qualcuno che tiri, io ci sono”. Quello che sembrava un gioco si è trasformato in realtà quando si è liberato un posto nel tabellone.
La competizione è stata serrata:
Nel primo round Devin Booker guida il gruppo con 30 punti. Lillard e il rookie Kon Knueppel avanzano con 27. In finale però il rookie degli Hornets si ferma a 17. Lillard sale in cattedra e ne mette 29.
Booker, l’ultimo a tirare, arriva all’ultimo carrello (le “money balls”) con 27 punti, ma sbaglia le ultime tre triple, consegnando il trofeo al giocatore dei Blazers. “Sono arrivato fiducioso e riposato,” ha dichiarato Lillard. “Quest’anno lontano dai campi ha rinfrescato la mia mente e il mio corpo.”
Con questo successo, Lillard entra in un club esclusivissimo. È il terzo giocatore di sempre a vincere la gara tre volte, raggiungendo leggende del calibro di Larry Bird e Craig Hodges. Inoltre, è solo il secondo atleta (dopo Voshon Lenard nel 2005) a partecipare alla competizione durante la riabilitazione per un infortunio al tendine d’Achille.
Anche senza giocare una partita ufficiale in questa stagione, il messaggio è chiaro: non è mai una buona idea scommettere contro il Dame Time.





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