sbatte contro la fisicità e l’intensità di Trieste e rientra bruscamente sulla terra dopo tre vittorie di fila. Il 109-82 incassato al “Rubini” pesa e rimanda la festa salvezza: per chiudere i conti servirà battere Varese sabato al PalaBarbuto.
«Trieste ci ha surclassato atleticamente», ha ammesso senza giri di parole coach Giorgio Valli, citato da Le Cronache di Napoli. «Abbiamo retto fino a metà terzo quarto, poi i titolari erano stanchi e i cambi non hanno dato equilibrio. È accaduto anche nel primo tempo, quando ci siamo fatti recuperare il +10 iniziale».
Gli azzurri partono bene con Green, Totè e Pullen, ma si sciolgono dopo il 16-6 iniziale. Trieste cambia marcia con Valentine (24 punti), Brown e Ross. McDermott firma il +20, e nel finale c’è spazio anche per l’esordio in Serie A di Massimo Fiodo.
Napoli crolla nel secondo quarto (34-21), perde la testa con falli tecnici e antisportivi e chiude con tanti interrogativi. Zubcic opaco (11 punti e tecnico), Totè è il migliore con 14. Valli prende un 4,5 in pagella: «Dobbiamo ripartire, non c’è alternativa».
📌 Fonte: Le Cronache di Napoli, pag. 1 e 23, articolo di Amalia Triggiani





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