Napoli Basket, stagione fin qui all’altezza: identità con Magro e scelte in arrivo su Caruso

Alessandro Magro Guerri Napoli - Banco di Sardegna Sassari Unipol Legabasket Serie A 2025/2026 Napoli, 23/11/2025 Foto G. Masi / Ciamillo-Castoria

La stagione del Napoli Basket, fin qui, è positiva: record 5-7 e conferma delle qualità di Alessandro Magro in panchina dopo gli anni di Brescia

La stagione del Napoli Basket, fin qui, è positiva: record 5-7 e conferma delle qualità di Alessandro Magro in panchina dopo gli anni di Brescia. L’andamento è stato regolare, con vittorie pesanti negli scontri diretti con Sassari e Cremona e un passo falso che resta quello di Udine. Dentro questo percorso, però, quando la stagione entra nel vivo bisogna prendere decisioni chiare, e Napoli si trova sospesa tra l’ambizione concreta delle Final Eight di Coppa Italia e la necessità di riallineare uomini e gerarchie per non disperdere il lavoro svolto.

Il nodo principale riguarda Guglielmo Caruso. Sta maturando la separazione dal centro napoletano di San Sebastiano al Vesuvio, che non è mai riuscito a incidere con continuità nel pitturato: 4,8 punti di media e 2,1 rimbalzi in 12’1” di utilizzo non hanno restituito il rendimento atteso. Di comune accordo, le parti lavorano alla risoluzione del contratto, con l’agente già attivo per trovare una nuova sistemazione. Intanto la società guarda al mercato: l’orientamento è inserire un lungo comunitario con caratteristiche diverse, capace di dare presenza, letture difensive e solidità sotto i tabelloni, dove Napoli ha spesso concesso troppo.

Il campo, però, corre insieme al mercato. Domenica all’Alcott Arena arriva Cantù, crocevia per la partecipazione o meno degli azzurri in Coppa Italia: vincere è indispensabile. Battendo Cantù e Varese, Napoli avrebbe un piede e mezzo alle Final Eight. E qui il discorso si allarga su Naz Mitrou-Long, il leader designato su cui è stata costruita una parte significativa dell’architettura tecnica del roster. I numeri raccontano due stagioni nella stessa stagione: prima della pausa nazionali 17,3 punti con 58% da due, 39,5% da tre e 19 di valutazione; dopo la pausa, invece, 8,7 punti con 50% da due, 31,2% dall’arco e 8,3 di valutazione, con un carico di falli (4,7 a gara) che lo ha portato fuori due volte su tre. Napoli, in sostanza, ha bisogno del Mitrou-Long capace di dettare i tempi, non di un interprete intermittente.

Nel resto del roster, la coppia Rasir Bolton–Naz Mitrou-Long vale 30 punti di media, mentre non stanno rendendo El-Amin e Caruso, e gli italiani non sono un fattor.

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