Il Basket Napoli rilancia la propria corsa alle Final Eight con una prova “feroce” a Fuorigrotta: 102 punti segnati contro Cremona, un dominio raro per gli azzurri di Alessandro Magro. Il successo riporta Napoli nella parte sinistra della classifica, in ottava posizione, l’ultima utile per volare a Torino a febbraio.
L’obiettivo ora è confermare la sistemazione fino all’11 gennaio, quando a Fuorigrotta arriverà Milano del battipagliese Peppe Poeta.
Prima c’è la trasferta al Taliercio contro la Reyer di Giovanni De Nicolao, e il pezzo sottolinea un piano di gioco basato su ritmo alto, contropiede e più opzioni offensive: Simms “all around” e Mitrou-Long come “fuciliere dai 9 metri”.
Il tiro da tre, con l’upgrade visto contro i lombardi (41,7%), è un’arma chiave insieme al contributo degli americani e di Stefano Gentile, ma i successi passano soprattutto da un’applicazione difensiva meticolosa. Con un roster “più light”, Napoli può puntare su mani rapide, palle recuperate e fifty-fifty, con quella “cazzimma” che gli esterni devono mettere in campo in un percorso verso Torino definito “articolato”.
Fonte: Corriere del Mezzogiorno (Napoli)





Commenta
Visualizza commenti