Nanni (autore del post con foto di Aradori): Mi scuso con Pietro per il clamore. Non era una festa

Nanni (autore del post con foto di Aradori):  Mi scuso con Pietro per il clamore. Non era una festa

Le parole di Federico Nanni, che ha postato su IG, per poi rimuoverla, la foto in cui si vede Aradori con altre 16 persone senza mascherina: Non era una festa. Ma il pranzo di Pasqua e che ognuno di noi era seduto e che ognuno di noi era seduto al suo tavolo rispettando le regole

Federico Nanni, l’autore del post su Instagram (poi cancellato) in cui è immortalato Pietro Aradori con altre 16 persone il giorno di Pasqua, tutte senza mascherina, ha parlato dell’accaduto a Massimo Selleri de Il Resto del Carlino.

Foto senza mascherina: la Fortitudo Bologna, indispettita, richiama Pietro Aradori

“Sono molto dispiaciuto per quanto è successo ­e mi scuso con Pietro Aradori per tutto il clamore che si è generato. Ci tengo a sottolineare che non era una festa. Ma il pranzo di Pasqua e che ognuno di noi era seduto e che ognuno di noi era seduto al suo tavolo rispettando le regole. Ci siamo concessi un Buona Pasqua tutti insieme non rispettando né il distanziamento né la mascherina che abbiamo lasciato al tavolo. Abbiamo sbagliato e io più degli altri perché ho postato la foto. Io conosco Pietro solo attraverso amici comuni che sono appassionati di pallacanestro e da lì è nata l’idea di fare questa foto. Mi prendo tutta la responsabilità di quanto accaduto” ha detto Nanni.

Il titolare della struttura, Massimo Natali, ha anche lui parlato con il Resto del Carlino.

“Mi sembra strano che questa foto sia stata scattata senza che nessuno fra me e il mio staff se ne accorgesse. Nella struttura siamo molto vigili nel far mantenere il rispetto delle regole, mascherine e distanziamento, cosa che i clienti in questione hanno sempre fatto durante i pasti e negli spazi comuni”.

Il Resto del Carlino spera che il prossimo tampone di Pietro Aradori sia negativo altrimenti alla beffa si aggiungerebbe anche il danno per la formazione bolognese.

Commenta