Nachbar: Stagione finita al 90%, alcuni team di Euroleague non pagano dal 12 Marzo

Lo sloveno parla con AS

Bostjan Nachbar, direttore generale dell’associazione giocatori di Euroleague, ha parlato con AS della possibilità di chiudere la stagione, e del comportamento non corretto di alcuni team.
“Euroleague, NBA e gli altri sport fanno bene a cercare il modo di concludere la stagione, ma credo che al 90% non ci saranno le condizioni di farlo. La salute di tutti è la priorità”

“L’obiettivo dell’Associazione è quello di raggiungere un accordo minimo che garantisca ai giocatori il pagamento di una parte importante del loro stipendio. Perderemo tutti in questo momento e i club comprendono l’importanza di raggiungere un’intesa collettiva, che è molto meglio che aspettare l’eventuale decisione del BAT.
Ci sono squadre provenienti da dieci paesi diversi nell’EuroLeague, ognuna con i propri regolamenti. Nella legislazione spagnola, ad esempio, esiste l’ERTE, in altri non c’è nulla. I giocatori del Barça hanno accettato una trattativa con il club, c’è un accordo, sappiamo che a Madrid, Valencia o Milano non ci saranno problemi, ma alcune squadre cercano di non pagare i giocatori dal 12 marzo e lì è dove dobbiamo raggiungere obiettivi minimi. Ogni situazione è diversa, non solo per la legislazione, ma per i pagamenti. Ci sono quelli che hanno già pagato il 70% o più e altri non superano il 50%. Dobbiamo garantire un minimo, sapendo che in questo momento nessuna delle parti vincerà”

Fonte: AS.

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