Coach Veljko Mrsic e Rashawn Thomas sono intervenuti in conferenza stampa per commentare il successo della Dinamo Banco di Sardegna per 89-88 contro la Dolomiti Energia Trentino nell’8° turno di Serie A Unipol.
Coach Mrsic: “Complimenti ai ragazzi: è una vittoria importantissima e spero possa rappresentare una svolta per il nostro futuro. Vincere partite all’ultimo secondo può avere un impatto forte sulla fiducia. Siamo partiti bene in attacco, con buone percentuali da tre punti, ma senza la giusta aggressività in difesa e a rimbalzo. Nel secondo tempo abbiamo avuto un po’ di paura di perdere, poi però abbiamo lavorato meglio sotto i tabelloni: l’energia di Vincini e McGlynn nel terzo quarto, in un momento in cui stavamo faticando, ci ha dato una grande mano. E il rimbalzo offensivo di Thomas alla fine ci ha permesso di vincere la partita.
Abbiamo avuto troppi problemi di falli nel primo tempo, frutto anche di mancanza di concentrazione e piccoli ritardi difensivi: su questo dobbiamo intervenire. Nella ripresa il problema non si è ripresentato, abbiamo difeso meglio anche con diversi giocatori gravati di quattro falli, che sono stati bravi a gestirsi. La concentrazione aiuta a evitare falli inutili.
Trento, con la difesa a zona sia 2-3 che 3-2, ha cambiato il ritmo della partita. Siamo riusciti a trovare un paio di soluzioni con Thomas in post alto, ma ci ha tolto fluidità. L’importante oggi era vincere: conosciamo il peso della salvezza per questa piazza. La squadra è nuova, ma sta rispondendo bene. Ieri abbiamo fatto un ottimo allenamento, i giocatori stanno lavorando nella direzione giusta e questa vittoria è fondamentale per aumentare la fiducia nel percorso. Ora ogni giocatore deve accettare il proprio ruolo. L’ambiente qui è determinante: quando il pubblico vede una squadra che si sbatte, vuole aiutarla. La sinergia con i tifosi è fondamentale per vincere”.
Rashawn Thomas: “L’importante era vincere: non è stata la nostra miglior partita, è stata una gara complicata, ma è un’altra vittoria che fa bene al morale e sono orgoglioso dei miei compagni per lo sforzo che abbiamo messo in campo. Non voglio parlare del mio canestro finale: ho solo cercato di portare energia, so che devo continuare a migliorare. Abbiamo sentito una grande spinta anche dal pubblico: ne abbiamo parlato nello spogliatoio, ho spiegato ai ragazzi quanto possa influire, qui a Sassari, avere i tifosi dalla nostra parte. Siamo tutti sulla stessa pagina e l’energia che ci trasmettono è una parte fondamentale del nostro percorso”.





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