La Chambre d’appel della FFBB ha confermato sabato 1° agosto la non partecipazione dell’AS Monaco Basket in Betclic Élite per la stagione 2026-27.
La decisione era attesa alla luce del calendario stabilito e dell’impossibilità di rispettare le scadenze previste per presentare un dossier completo relativo alla ripresa e alla ricapitalizzazione del club. Secondo il club, le ragioni alla base della situazione sono molteplici, ma le discussioni per trovare una soluzione non si sono mai interrotte.
Al contrario, i contatti con Jamal Mashburn e il suo gruppo di lavoro si sarebbero intensificati ulteriormente dal 1° agosto. Il club ribadisce la concretezza dell’operazione, definendola «reale e sincera», e sottolinea l’ambizione del progetto sportivo ed economico, sia a livello nazionale che europeo. Le parti coinvolte, inoltre, non sarebbero mai state così vicine a un accordo complessivo.
Il prossimo passaggio sarà il ricorso al CNOSF attraverso una procedura di conciliazione, con l’obiettivo di difendere il progetto di acquisizione, la ricapitalizzazione e il ritorno in Betclic Élite. Monaco avrà tempo fino al 18 agosto alle 23:59 per presentare le motivazioni della propria istanza, ma tutte le parti coinvolte si sono poste come obiettivo il 14 agosto.
Il club comprende l’incertezza delle altre società che attendono di conoscere la categoria nella quale giocheranno la prossima stagione, ma rivendica a sua volta il diritto di difendere la propria posizione. Monaco sottolinea infatti di aver conquistato sul campo, grazie agli eccellenti risultati della stagione 2025-26, il diritto a disputare la Betclic Élite e l’EuroCup.
Per questo motivo, secondo l’AS Monaco Basket, la richiesta di reintegro è legittima qualora esistano una volontà concreta di superare le difficoltà, un progetto credibile e le risorse necessarie per realizzarlo.
Il club, infine, fa sapere che non ci saranno ulteriori comunicazioni fino al 14 agosto, data indicata come il prossimo snodo fondamentale della vicenda.
Commenta
Visualizza commenti