Rudy Gobert chiude con 15 punti e 17 rimbalzi e i Minnesota Timberwolves battono i Golden State Warriors 108-83, interrompendo una serie di cinque sconfitte, la più lunga da dicembre 2022. Serata senza molta “star power”: Stephen Curry (ginocchio) e Draymond Green (schiena) restano fuori per i Warriors, mentre Anthony Edwards è un forfait dell’ultimo minuto per gestire un problema ricorrente al piede destro.
Minnesota vince nonostante una partenza fredda al tiro e 23 palle perse. Julius Randle è il miglior realizzatore con 18 punti, Bones Hyland ne aggiunge 17, mentre Naz Reid e Donte DiVincenzo chiudono a 15 a testa. Per Golden State guida Quinten Post con 13, poi Brandin Podziemski con 12 e 7 rimbalzi, e Gui Santos con 11 e 10 rimbalzi.
La spallata arriva con un 21-4 per chiudere il secondo quarto: Randle segna 10 punti nel parziale e i Timberwolves vanno all’intervallo avanti 53-38. Dopo un avvio in cui Minnesota sbaglia 7 delle prime 8 triple e apre la porta a un 13-0 Warriors (16-8), Hyland innesca la rimonta con tre appoggi in transizione e la prima tripla di Reid aiuta a girare l’inerzia fino al 21-20 del primo quarto. Golden State, invece, paga un 23.1% da tre (9/39), minimo stagionale. Prossime: Warriors a Utah mercoledì, Timberwolves a Dallas mercoledì.





Commenta
Visualizza commenti