Milwaukee ritrova ossigeno: pioggia di triple e Kuzma alza il volume

Kyle Kuzma Bucks Bulls 131-115

I Bucks interrompono una striscia di cinque sconfitte pur senza i primi due marcatori e con un’infermeria piena

A Milwaukee finisce 131-115 e i Bucks trovano finalmente una serata “leggera” dopo il digiuno: Kuzma eguaglia il massimo stagionale con 31 punti, aggiungendo anche 10 rimbalzi e 6 assist, mentre Rollins chiude con 21 punti, 10 assist e 7 rimbalzi. È una vittoria costruita sul tiro pesante: 23 triple (season high) con il 60,5% dall’arco.

Il contesto è quello di due squadre in emergenza. Milwaukee è ancora senza Giannis Antetokounmpo, fermo dal 23 gennaio per uno stiramento al polpaccio destro: prima della partita è comunque sceso in campo per tirare e lavorare, e il record dei Bucks senza di lui sale a 4-15. Fuori anche Kevin Porter Jr. (obliquo), Bobby Portis (anca) e Gary Harris (bicipite femorale sinistro); Doc Rivers ha spiegato che Porter potrebbe rientrare mercoledì o venerdì.

Chicago, dal canto suo, arriva dopo una giornata di mercato intensa: ceduti Kevin Huerter e Dario Saric a Detroit in una trade a tre che porta Mike Conley Jr. e Jaden Ivey, oltre alla cessione di Nikola Vucevic a Boston per Anfernee Simons. In campo, e senza Giddey per uno stiramento al bicipite femorale sinistro, i Bulls rientrano fino al 90-84 nel terzo quarto, ma Milwaukee non concede l’aggancio: all’intervallo era già 77-52, massimo stagionale di punti segnati dai Bucks in un primo tempo.

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news