La notte del Fiserv Forum finisce in frattura: Milwaukee crolla 139-106 con Minnesota e i fischi arrivano già all’intervallo.
Dopo un layup con fallo nel terzo quarto, Giannis Antetokounmpo gesticola con due pollici in giù e “boo” verso il pubblico.
Giannis dice di non ricordare altri episodi simili in casa e spiega la reazione: “Quando mi boo, boo anch’io” (Whenever I get booed, I boo back). Aggiunge che per lui non cambia tra casa e trasferta, pur ammettendo che “non è giusto”, ma riconoscendo ai tifosi la libertà di giudizio.
La frustrazione nasce anche da una prestazione definita povera di energia: “Non abbiamo giocato duro… l’impegno era basso”.
Doc Rivers parla di “gambe pesanti” dopo la trasferta a Ovest, ma Giannis rifiuta l’alibi e insiste: non può essere una scusa.
Giannis booed his OWN fans 👀
Yeah he’s gone 😭 pic.twitter.com/JH6YFY7d2o
— BrickCenter (@BrickCenter_) January 14, 2026





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