Milwaukee Bucks sotto indagine, Giannis Antetokoumpo infuriato: ecco cosa sta succedendo

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Giannis Antetokounmpo sostiene di essere pronto a giocare, ma Milwaukee continua a lasciarlo fuori

La situazione di Giannis Antetokounmpo in casa Milwaukee Bucks è diventata un caso scottante. La NBA sta infatti indagando sulla gestione dell’infortunio, dopo che il giocatore ha dichiarato pubblicamente di essere in condizione di scendere in campo, mentre la franchigia continua a non autorizzarne il rientro.

Le parole di Giannis a The Athletic raccontano una frattura evidente: “Sapete con chi avete a che fare. Quindi, che qualcuno venga a dirmi di non giocare o di non competere, è come uno schiaffo in faccia. Non so come si evolverà il nostro rapporto da qui in avanti”, ha detto prima della sfida contro Boston.

“Non ho mai visto un caso di un giocatore del mio calibro che dicesse, voglio giocare. Capite cosa intendo?. “Non credo di aver mai visto una cosa del genere. Quindi, se è necessaria un’indagine, bene. Dovrebbe esserci. Non so. Dovrebbe esserci. Finché non scopriamo qualcosa.”

Poi ha rincarato: “Sono disponibile per giocare, ma non sono in partita. Sono disponibile per giocare oggi. Adesso. Sono disponibile”. Antetokounmpo, fermo dal 15 marzo dopo l’iperestensione del ginocchio sinistro, ha spiegato di sentirsi sano da settimane e di non voler accettare una gestione che considera contraria alla propria natura.

Sul fondo resta un rapporto distrutto. Doc Rivers ha ribadito che le decisioni non dipendono dall’allenatore ma dal management, chiedendo che la questione venga risolta lontano dai riflettori. Giannis, però, ha ammesso che in questo momento le parti non sono allineate: “Dobbiamo andare in terapia di coppia”. E ancora: “Sicuramente, sicuramente adesso non siamo sulla stessa lunghezza d’onda”. Con Milwaukee già fuori dalla corsa playoff e un’estensione quadriennale da 275 milioni firmabile dal 1° ottobre, il caso resta apertissimo.

Nella notte è arrivata poi una dichiarazione di un portavoce dell’NBA, riportanta da Shams Charania di ESPN: «L’indagine condotta dall’NBA nell’ambito della “Player Participation Policy” sui Milwaukee Bucks e Giannis Antetokounmpo è ancora in corso e alcuni fatti rimangono controversi. Dall’indagine è emerso che i Bucks avevano programmato per Giannis, la scorsa settimana, delle sessioni di allenamento in partite tre contro tre nell’ambito del suo processo di rientro in campo, ma lui ha rifiutato di partecipare. Non c’è accordo sul fatto che la squadra abbia chiesto a Giannis di partecipare a un allenamento di gruppo all’inizio di questa settimana, e la lega continua a monitorare la situazione».

Fonte: The Athletic, ESPN

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