Il 30° turno di Euroleague propone la sfida tra Olimpia Milano (14-15) e Barcellona (17-12) dell’ex Punter.
Palla a due in programma alle 20.30, diretta su Sky Sport. Nei 12 scelti da coach Poeta si rivede Sestina che però non sarà utilizzabile, out Dunston e Flaccadori.
Nebo ed Hernangomez aprono le danze con le schiacciate, Bolmaro colpisce dall’angolo e Shengelia arriva per primo correggendo a rimbalzo per il 5-4 in avvio. Punter è ancora freddo, Shields guadagna la lunetta ma gli ospiti continuano a fare la voce grossa sotto i tabelloni, con Clyburn compensando le cattive percentuali da lontano. Ellis e LeDay trovano i primi canestri per il +6, Satoransky e Punter rispondono ma Shields lavora bene in isolamento per confermare l’Olimpia avanti. Bolmaro-Booker combinano per l’alley-oop in contropiede, Cale arriva con convinzione al ferro ed è dalle mani di Vesely che passa la prima tripla a segno per la squadra catalana. Booker reagisce a tono nella sfida tra lunghi, l’ex Fener non completa il bel 2+1 e Brooks punisce quasi sulla sirena con la specialità della casa per il 24-17 dei primi dieci minuti.
Tonut guadagna il fallo in attacco di Vesely, Booker è reattivo a rimbalzo offensivo e l’EA7 allunga sul +9, con Guduric a battere il cambio difensivo. Il lungo ceco resta il faro dell’attacco di Xavi Pascual, Brizuela gli da una mano ma Brooks sale di tono ed è 33-25 al 15′. Punter si sblocca dall’arco, LeDay e Nebo creano scompiglio in area e grazie al recupero ed alle giocate di Ellis il parziale è favorevole ai bianco-rossi, ritoccato il massimo vantaggio sul +14. Punter accorcia, è 46-34 il punteggio all’intervallo.
Satoransky non sbaglia dalla distanza, Shengelia risponde subito a LeDay ma anche Shields colpisce dai 6.75, in un equilibrato inizio di terzo periodo. Nebo vola in cielo a cancellare Punter, LeDay con la difesa forza l’infrazione di 24 secondi e grazie al contributo di Bolmaro (recupero e 4 punti in fila) gli uomini di Poeta restano saldi al comando sul 57-41. Clyburn ci prova, i lunghi dell’EA7 non sbagliano nulla e la furia dell’italo-argentino regala il +21, altra rubata convertita in due comodi punti e timeout in campo. Gli ospiti provano ad imbastire un po’ di pressing, Brizuela e Bolmaro firmano le triple e LeDay alimenta il gap dalla lunetta, perfetto 3/3 e netto 72-48 a tabellone. Parra sfrutta lo spazio nell’angolo, Milano il bonus raggiunto dagli avversari e con una bomba incredibile di Brooks sulla sirena è 78-51 il punteggio a dieci minuti dal termine, nonostante un paio di perse di troppo non sfruttate dagli spagnoli.
Le due ali ex Virtus non vogliono ancora mollare il colpo, Vesely segna per il 7-0 e coach Poeta richiama subito i suoi ragazzi in panchina, appena dopo due minuti disputati di ultimo quarto. Il rientro sul parquet non è positivo con l’infrazione di 5 secondi sulla rimessa, Shengelia e Parra alimentano il parziale e l’Olimpia non riesce a trovare la quadra in attacco, con l’Allianz Cloud che prova a risvegliare la squadra. Booker in tap-in chiude l’11-0 subito e sblocca la squadra dopo quasi 5 minuti, Parra riporta Barcellona sul -14 ed i padroni di casa accumulano nervosismo e palle perse. Vesely appoggia, Shields scappa e concretizza il giro in lunetta ma gli avversari sono più vivi che mai, doppio 2+1 (Shengelia+Vesely) ed 83-74 ad 1:30 dalla fine. Cale sbaglia una tripla dal peso considerevole, Shengelia non vuole alzare bandiera bianca ma con qualche tiro libero l’Olimpia cerca di mettere al sicuro la vittoria. Manca precisione dalla lunetta, Satoransky infila due triple in un amen (con brutta persa sulla rimessa di fondo per l’EA7) e non sembra vero ma è 86-84 con 2.4 secondi da giocare e palla Milano. Shields subisce fallo e fa 1/2, la preghiera di Shengelia è solo sul tabellone ed è rischio scampato per la squadra di Poeta, che sparisce inspiegabilmente dal campo e vince non pagando il 9-33 dell’ultimo quarto, grazie anche alla serata dall’arco poco produttiva degli ospiti. Importante il 50% dal lontano, pesanti le 19 palle perse finali che hanno ‘bruciato’ tutto il vantaggio costruito nei primi trenta minuti.
Milano: Ellis 8 con 5 assist, Booker 10, Tonut, Bolmaro 13 e 6 assist, Brooks 11, LeDay 16+7, Ricci, Guduric 4, Shields 13, Nebo 12+7
Barcellona: Punter 7, Cale 4, Norris, Vesely 15, Brizuela 7, Satoransky 11 e 5 assist, Hernangomez 6, Fall, Laprovittola, Clyburn 10, Shengelia 15+7, Parra 9





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