Milano sfida il Barcellona, Messina: Affrontiamo una squadra di grande talento

Foto Ciamillo
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Le parole del coach di Milano sul match contro il Barcellona

Dopo la terza vittoria esterna, a Khimki, segnando 102 punti, il livello di difficoltà per l’Olimpia si alza ulteriormente perché la seconda di quattro trasferte consecutive è a Barcellona, contro la squadra che capeggia la classifica con un record di 9-3. Il fatto che abbia perso due delle ultime tre gare, ma soprattutto per la prima volta sia caduta il Palau Blaugrana non rende la gara più agevole, semmai il contrario. Il Barcellona è seconda per punti concessi, appena 71.9 a partita, ma è capace di prepotenti esplosioni offensive, potendo contare su Nikola Mirotic che è primo nel tiro da due con un quasi insostenibile 78.6% e produce 16.1 punti e 6.0 rimbalzi di media. Uomo da 319 partite con 12.3 punti di media nella NBA, con un passato importante al Real Madrid è chiaramente la grande star di una squadra che può contare sul miglior tiratore da tre punti, Kyle Kuric (69.7%), sull’MVP delle ultime Final Four (Cory Higgins), il secondo miglior passatore della storia di EuroLeague (Nick Calathes), un altro ex NBA (Alex Abrines) e Brandon Davies tra gli altri. Si gioca venerdì 11 dicembre alle 21.00, diretta su Eurosport Player.

L’OLIMPIA – Dopo i 102 punti di Mosca è salita al primo posto nella classifica dei punti segnati, con 83.5 di media, ed è prima anche nel tiro da tre con il 41.8%, unica oltre il 40% con Michael Roll e Shavon Shields tra i primi dieci della classifica individuale e Kevin Punter (52.3%) di fatto all’altezza dei migliori in assoluto, ma non ancora incluso a causa delle sole sei presenze. Punter attualmente è il primo realizzatore di squadra con 15.3 a partita, è sempre andato in doppia cifra ed è stato determinante nei finali di gara al pari di Malcolm Delaney, 10.9 punti e 4.6 assist a partita. Shields ovviamente è reduce dall’eclatante prestazione di Khimki (record carriera di punti e valutazione), ma la partita ha avuto tanti protagonisti incluso l’avvio di gara di Kaleb Tarczewski. I 102 punti segnati a Mosca hanno pareggiato la quinta miglior prestazione offensiva dell’Olimpia in era EuroLeague, ma sono la migliore gara in trasferta senza l’ausilio di un tempo supplementare. I 28 assist invece rappresentano la seconda prestazione di sempre dopo i 29 di un Olimpia-Maccabi nel 2016. Ma è ancora più rilevante che l’Olimpia sia la squadra che perde meno palloni della competizione, 10.6 a partita.

COACH ETTORE MESSINA – “Affrontiamo una squadra dotata di enorme talento e grande organizzazione tattica. Venendo da una sconfitta, la troveremo supermotivata e superconcentrata. Siamo perfettamente consapevoli della difficoltà del compito che ci attende. Circolazione di palla e transizione difensiva saranno due degli aspetti cui prestare maggiore attenzione. Al tempo stesso, è bello sfidare una delle grandi favorite per la conquista del titolo”.

MALCOLM DELANEY – “Affrontiamo una squadra di grande talento che, dopo aver sofferto qualche dura sconfitta di recente cercherà con tutte le sue forze di rispondere sul proprio campo. Per quanto riguarda noi, è importante pensare solo a come migliorare e giocare con grande energia”.

GLI ARBITRI – Robert Lottermoser (Germania), Olegs Latisevs (Lettonia), Gytis Vilius (Lituania).

IL BARCELLONA – Sarunas Jasikevicius ha per le mani una squadra molto simile a quella dell’anno passato, basti pensare che l’88% dei minuti giocati fino ad oggi sono stati consumati da giocatori che erano a Barcellona anche l’anno scorso. L’unica novità autentica è Nick Calathes, ma sono cambiati anche il ruolo e le responsabilità di Leandro Bolmaro e Roland Smits. Bolmaro, playmaker argentino di 20 anni, ha già superato il totale dei minuti dell’anno scorso ed è stato scelto al numero 23 dei draft NBA da Minnesota. Smits è un’ala lettone da anni in Spagna e da tre al Barcellona che sta tirando con il 70% dal campo. Il Barcellona ha in Kyle Kuric il miglior tiratore da tre dell’intera competizione, ma in generale è una squadra che fa poco affidamento sul tiro da fuori, tanto da essere terz’ultima per triple segnate in media, potendo contare su una grande efficacia interna. Con il 57.8% è seconda assoluta dietro Valencia, ma prima per canestri da due realizzati. Martedì scorso ha giocato contro l’Olympiacos che è ultima nel tiro da tre, questa volta trova l’Olimpia che invece è prima, quindi fronteggerà uno stile differente.

I PRECEDENTI VS. FC BARCELLONA – Nei 20 precedenti, il Barcellona comanda 11-9, 8-6 nell’era EuroLeague. Nel 2014 l’Olimpia si impose con un clamoroso 91-63 ispirato dai 24 punti di Alessandro Gentile, record carriera in EuroLeague per lui, e inflisse al Barcellona la peggiore sconfitta europea dal 2007 interrompendo una striscia di 24 vittorie consecutive nelle Top 16. Tre anni fa l’Olimpia vinse ambedue le partite, la prima in casa 78-74 con 19 punti di Jordan Theodore e la seconda in trasferta 83-81 con canestro decisivo di Dairis Bertans. Andrew Goudelock segnò 20 punti, Arturas Gudaitis 16 con 7/7 dal campo. Due anni fa il Barcellona si prese la rivincita vincendo entrambe le gare, 90-80 al Palau Blaugrana e 90-85 a Milano (20 punti di Vlado Micov). Lo scorso anno, l’Olimpia con un clamoroso quarto quarto da 31-12 ha battuto il Barcellona 93-80 con 17 punti e sette assist di Rodriguez, 16 punti e otto rimbalzi di Micov, 14 punti di Luis Scola. Nella partita di ritorno vinse il Barcellona 84-80 con 26 punti e nove assist di Malcolm Delaney che giocava per la squadra blaugrana.

LA BARCELLONA CONNECTION – L’ex di turno è Malcolm Delaney che l’anno passato ha giocato nel Barcellona, con 26 presenze in EuroLeague e 266 punti segnati. Nella storia dei due club giocatori importanti come Aleksandar Djordjevic, Gregor Fucka, Dejan Bodiroga, Gianluca Basile, Samardo Samuels e Rakim Sanders hanno giocato per ambedue le formazioni. Cory Higgins ha vinto l’EuroLeague con Sergio Rodriguez e Kyle Hines al CSKA Mosca. Nikola Mirotic ha giocato con Sergio Rodriguez al Real Madrid. Nella stagione 2010/11 tutti e due sono stati allenati da Ettore Messina. Il coach del Barcellona, Sarunas Jasikevicius, ha allenato Zach LeDay la passata stagione allo Zalgiris Kaunas.

NOTE – Gigi Datome ha una striscia aperta di 21 tiri liberi a segno. Sergio Rodriguez ha segnato almeno una tripla in 21 delle ultime 22 apparizioni ed è andato in doppia cifra nella valutazione in nove delle ultime 10 gare disputate. Kevin Punter ha segnato una tripla in ognuna delle ultime 18 partite di EuroLeague e ha una striscia aperta di 15 gare in doppia cifra. Kyle Hines è a quattro canestri dai 1.000 in carriera. Zach LeDay è a un rimbalzo dai 300 in carriera.

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano.

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