Milano, Messina: “Sassari ha mentalità, dovremo giocare ad alto livello e crescere nella serie”

Milano, Messina: “Sassari ha mentalità, dovremo giocare ad alto livello e crescere nella serie”

Le parole alla vigilia di gara 2 contro i sardi: c'è il recupero di Nicolò Melli

L’Olimpia gioca la sua ottava semifinale consecutiva, la numero 13 nelle ultime 14 edizioni dei playoff, la quinta contro Sassari, la ventiduesima serie consecutiva affrontata con il fattore campo a favore, per quel che conta. Si gioca al meglio delle cinque partite, con Gara 1 e 2 a Milano, prima di trasferirsi in Sardegna. L’Olimpia ha sfidato tre volte la Dinamo in questa stagione vincendo la gara di Milano e quella di Coppa Italia sul neutro di Pesaro. Sulla carta, la miglior difesa della regular season si oppone al secondo miglior attacco, ma i quarti di finale dei playoff hanno raccontato una storia differente. L’Olimpia ha segnato 90.3 punti per partita dominando contro Reggio Emilia; Sassari ne ha segnati 96.3, è stata la squadra più produttiva, ma la differenza in termini difensivi resta stridente. L’Olimpia è rimasta sui livelli della stagione regolare concedendo 68.7 punti per gara (e il 31.6% nel tiro da tre), quasi venti (88.0) in meno di quelli che Brescia ha segnato contro la Dinamo. Milano ha segnato tanto, perché ha eseguito bene, ha distribuito tiri e responsabilità, ha tirato con il 67.8% da due (è stata la migliore davanti a Sassari, 64.6%) e con il 45.2% da tre (ancora al numero 1 tra le sopravvissute), ma non ha allentato la pressione difensiva. Contro Sassari servirò la stessa qualità e lo stesso approccio. La Dinamo, che ha cambiato pelle tra la sfida di Milano del girone di andata, quella di Coppa e infine la versione attuale, ha grandi tiratori periferici che sostengono il gioco interno di Miro Bilan e Jason Burnell. Queste caratteristiche mettono in difficoltà le difese, costringendole spesso a scegliere cosa concedere, se riempire l’area o restare incollati ai tiratori. Per la difesa dell’Olimpia, numericamente la migliore sia in EuroLeague che in campionato, sarà un altro test fondamentale. Il recupero di Nicolò Melli (assente da Gara 1 dei playoff di EuroLeague) amplia la rotazione dei lunghi e in generale permetterà a Coach Messina di utilizzare un uomo in più rispetto alla serie precedente, anche se Nik dovrà essere gestito e arriva a questa prima partita con appena tre allenamenti di squadra nelle gambe.

COACH ETTORE MESSINA – “Ci attende una serie di grande tradizione, in cui affrontiamo una squadra e un club che hanno la giusta mentalità, quindi sappiamo che sarà una semifinale difficile in cui per imporci dovremo esprimerci ad un livello molto alto sia in attacco che in difesa. Aabbiamo la possibilità di recuperare Nicolò Melli, sia pure con un minutaggio fortemente limitato, e questa per noi è una bellissima notizia. In generale, ci siamo preparati bene, veniamo da una serie con Reggio Emilia giocata in modo eccellente, e vogliamo ripeterci contro Sassari continuando a crescere, come abbiamo fatto finora, nel corso della serie”.

GIGI DATOME – “Sassari è una squadra cui piace correre, giocare in velocità, ha tiratori di talento e anche punti di riferimento in post basso. Il nostro compito è quello di togliergli i punti di forza e rendergli la vita difficile in attacco. Loro hanno segnato tanto quandoli abbiamo affrontati a Sassari e l’hanno fatto con Brescia. Per noi, tutto nasce sempre dalla difesa, lo sarà ancora di più questa volta”.

GLI ARBITRI DI GARA 1 – Saverio Lanzarini, Alessandro Vicino, Denny Borgioni.

NOTE – Si gioca sabato 28 maggio alle ore 19:00 al Mediolanum Forum, diretta su Raiplay, Eurosport 2, Discovery+.

IN QUESTA STAGIONE – L’Olimpia ha battuto Sassari nella partita di Milano con il punteggio di 79-50, generato in parte dal 18-6 del terzo periodo. La Dinamo era ancora allenata da Demis Cavina e non aveva ancora Bilan, Kruslin e Robinson. A Pesaro in Coppa Italia, l’Olimpia ha vinto 88-68 con 24 punti di Malcolm Delaney. In quell’occasione, Sassari aveva già sia Kruslin che Robinson oltre che Piero Bucchi in panchina. Gerald Robinson nella gara giocata a Sassari ha segnato lo scoopshot che ha dato alla Dinamo la vittoria 92-90 in una partita dominata dagli attacchi, 19/34 per Sassari, 15/35 per Milano. Ci furono 25 punti di David Logan e 21 di Miro Bilan nella Dinamo; 22 di Ben Bentil nell’Olimpia.

LA SASSARI CONNECTION – Giacomo Devecchi, cugino di Danilo Gallinari e capitano della Dinamo, è un prodotto delle giovanili Olimpia dove fu allenato da Mario Fioretti, uno degli assistenti di Coach Ettore Messina. Stefano Gentile ha giocato un anno a Milano, stagione 2007/08. Gianmarco Pozzecco, assistente di Ettore Messina, ha allenato a Sassari per tre stagioni, vincendo una Supercoppa. Il coach della Dinamo, Piero Bucchi, ha allenato l’Olimpia dal 2008 e per due stagioni e mezzo con due finali scudetto raggiunte. Davide Alviti ha giocato a Treviso insieme a David Logan. Tommaso Baldasso è stato allenato da Piero Bucchi a Roma.

GAME NOTES – Coach Ettore Messina ha vinto la sua partita di playoff numero 71 e adesso è a un successo dal record di 72 gare vinte che appartiene a Simone Pianigiani. a Milano. Dopo le due partite di Milano, l’Olimpia per la stagione è 17-0 al Mediolanum Forum in Serie A. Nelle singole gare di semifinale il record dell’Olimpia è 58-44, 185-132 nelle singole gare giocate.

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