Milano la ribalta nel terzo quarto, torna alla vittoria battendo Cremona 84-78

Taylor e D’Almeida trascinano l’Urania nella decisiva rimonta, conquistato lo scontro salvezza contro la JuVi

E’ successo numero 4 in stagione per l’Urania, preziosa vittoria all’Allianz Cloud nel derby lombardo contro Cremona, sfida salvezza riaperta grazie al 32-15 del terzo periodo in risposta all’ottimo primo tempo della squadra ospite. Taylor si scatena, D’Almeida è solido e così Milano si rialza, infliggendo ad una JuVi in piena crisi la sconfitta numero 7 nelle ultime 8 partite.

Gentile arriva forte al ferro ma dopo il primo canestro trova l’ottima opposizione di Bortolin, Allinei sfrutta lo spazio per piazzare la tripla ed appoggiare in contropiede e l’Urania paga le distrazioni difensive e le poche idee in attacco, 2-11 a tabellone per la squadra di Bechi con buon impatto anche per Vecchiola. Sabatini appena entrato ruba e prova a dare la scossa, Allinei risponde a Gentile e Del Cadia attacca bene l’area, con padroni di casa che provano però a rifarsi sotto, con Lupusor dall’angolo e D’Almeida a stoppare. L’ex Piacenza manca l’alley-oop, Bortolin completa il 2+1 ed è 20-14 dopo i primi dieci minuti.
Sabatini conclude in reverse la penetrazione sulla linea di fondo, Panni e Barbante segnano da lontano e la JuVi approccia la fuga, sul +15 con la giocata da tre punti del suo capitano e la bella circolazione di palla. Taylor si sblocca con 4 punti in fila, Gentile pesca Cavallero sul taglio puntuale e sull’asse Amato-D’Almeida arriva la schiacciata per tornare a tre possessi, timeout sul parquet. Vecchiola buca con troppa facilità la difesa, entra in partita anche Garrett e Milano reagisce con il lavoro sotto canestro del centro di origini senegalesi, a lottare e farsi valere sotto ai tabelloni. McConico punisce sulla sirena dei 24, Bartoli risponde a Taylor ed il primo tempo va in archivio con Cremona a confermarsi avanti: 46-35 con altro colpo sulla sirena del quarto, dopo il recupero, per McConico.

L’ex Torino trova subito 2 punti, Bortolin, Bartoli e Garrett commettono il terzo fallo personale e Cavallero con il bel 2+1 cerca di alimentare la rimonta milanese, -4 e Ferraroni già in bonus dopo appena due minuti di secondo tempo. McConico smuove lo score con l’elegante arresto e tiro in transizione, la JuVi riprende margine dalla lunetta ma gli uomini di coach Cardani non mollano, con le giocate di Sabatini e del solito D’Almeida (a rimbalzo d’attacco). Bartoli rimanda al mittente, Taylor punisce dal cuore dall’area e dopo una vita la Wegreenit torna ad un solo possesso di distanza. La guardia con il numero 1 è caldissima (14 punti nel quarto) e firma le bombe del sorpasso, D’Almeida sfrutta l’amico tabellone aggiungendo anche un’altra stoppata (quarta) e Milano ribalta la sfida, inerzia a favore e 67-61 al 30′ con Amato dall’arco, nonostante i tentativi dall’altra parte di limitare i danni ad opera di Bortolin. 32-15 il parziale del terzo periodo.
Faticano gli attacchi in apertura di quarto quarto, il ferro accoglie l’appoggio di Morgillo ed il canestro del +8 di Rogic costringe la panchina ospite a fermare la sfida. Gentile regala la doppia cifra di vantaggio ma lascia il campo dopo il quarto fallo (Milano già in bonus), la difesa JuVi forza l’infrazione di 24 secondi ma spreca con due palle perse, entrando negli ultimi 5 minuti di partita sul 74-64 con tecnico fischiato per proteste a Bechi. Il play croato prova ad affondare il colpo decisivo, McConico trova due punti fortunosi e dall’angolo riporta i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio, con 120 secondi alla fine ed altro minuto di sospensione all’Allianz Cloud. Rogic realizza in penetrazione, D’Almeida spacca il ferro con la schiacciata e non bastano le triple della disperazione di Vecchiola, Bartoli e Panni. Milano torna alla vittoria, il derby lombardo è suo con il risultato di 84-78!

Milano: Taylor 23+6+4, Gentile 11+5+4, Amato 3 con 4 assist, Lupusor 3+5, D’Almeida 17+9 con 4 stoppate, Rogic 10, Cavallero 7, Morgillo 2, Sabatini 8
Cremona: Panni 9 con 7 assist, McConico 16+5, Zugno, Del Cadia 6, Barbante 6, Allinei 8, Vecchiola 9 e 5 assist, Garrett 4 con 5 assist, Bartoli 10, Bortolin 10 con 3 stoppate

 

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news