L’ingresso nella Naismith Basketball Hall of Fame è stato anche un’occasione per Mike D’Antoni per ricordare l’esperienza italiana e, in particolare, il suo legame con l’Olimpia Milano.
Nel corso del suo discorso, l’ex allenatore dei Phoenix Suns ha voluto ringraziare il club e i suoi tifosi: “All’Olimpia Milano e ai tifosi, grazie per il vostro amore e la vostra amicizia”.
D’Antoni ha poi spiegato quanto il periodo vissuto a Milano sia stato importante per la sua evoluzione come allenatore e per lo sviluppo delle idee offensive che lo avrebbero successivamente reso celebre in NBA: “È stato a Milano che ho iniziato a sperimentare con quintetti più piccoli e uno stile di gioco più veloce, che potesse allargare la difesa e creare più tiri da tre punti. Sasa Djordjevic e Antonio Davis hanno avuto un ruolo importante in questa evoluzione”.
Proprio quelle idee sarebbero diventate uno dei tratti distintivi della sua esperienza ai Phoenix Suns, con il sistema dei “Seven Seconds or Less” basato su ritmo, spaziature e grande volume di triple, contribuendo a influenzare profondamente il basket NBA.





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