Intervistato da Lorenzo Gatto su “Il Piccolo”, Michele Ruzzier ha parlato della soddisfazione nel giocare a Trieste anche la prossima stagione: “È stata un’estate complessa, ma a dire il vero arrivavamo già da un periodo lungo e complicato, che si trascinava praticamente da febbraio. Proprio per questo, poter indossare ancora una volta questa maglia ha un sapore speciale: oggi prevalgono una gran felicità e un profondo senso di sollievo. Mi sento addosso una carica enorme e non vedo l’ora di iniziare questo nuovo capitolo in Serie A”.
A cosa può puntare Trieste in questa stagione? “Parlare di obiettivi oggi è decisamente precoce. Il mercato è ancora aperto, molte squadre devono finire il roster e noi stessi siamo praticamente a metà dell’opera. Alla fine, la carta conta fino a un certo punto: solo vivendo lo spogliatoio giorno per giorno e lavorando duramente in palestra capiremo quali potranno essere le nostre reali ambizioni. Ciò che è certo è che il livello medio della Serie A continua ad alzarsi anno dopo anno, rendendo ogni partita una battaglia. Come sempre ci saranno sorprese, sia positive che negative, ma noi dovremo essere bravi a costruire la nostra strada un passo alla volta”.





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