Messina sulla sfida col Khimki: Valgono molto di più di quello che dice la classifica

Foto Ciamillo
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Milano in campo col Khimki nel recupero di EuroLeague

L’Olimpia ha risposto con la vittoria di Varese in Serie A alla sconfitta subita dal Panathinaikos nell’ultimo impegno di EuroLeague, ma il calendario adesso diventa brutale con quattro trasferte consecutive inframezzate dalla sfida con Brindisi, seconda in classifica in Italia. Si comincia a Mosca, contro un Khimki che ha estremo bisogno di una vittoria per rimettersi in corsa per i playoff, ma può provarci con un roster virtualmente al completo. L’Olimpia l’aveva avuto nella gara vinta con l’Alba Berlino, ma poi c’è stato il fastidio accusato da Sergio Rodriguez. L’Olimpia si è allenata al Mediolanum Forum in mattinata per poi volare verso la Russia. Si gioca martedì 9 dicembre alle 16.30 italiane, diretta su Eurosport Player.

COACH ETTORE MESSINA – “Affrontiamo una squadra che vale molto di più di quanto indichi il suo record, una squadra di notevole talento offensivo e atletico. Noi dovremo giocare una partita di grande attenzione difensiva ed efficace a rimbalzo per avere la possibilità di vincerla”.

VLADO MICOV – “Le partite in trasferta sono sempre difficili in EuroLeague soprattutto contro una squadra come il Khimki che ha necessità di vincere, esperienza e talento. Il loro roster al completo vale molto di più di quanto dica la classifica attuale, quindi sappiamo che sarà una partita molto difficile nella quale tenteremo di rimediare alla sconfitta subita dal Panathinaikos”.

GLI ARBITRI – Dani Hierrezuelo (Spagna), Medi Difallah (Francia), Tomislav Hordov (Croazia).

KHIMKI – Ha perso le prime cinque gare di questa EuroLeague quando aveva un roster fortemente condizionato dalle assenze inclusa quella della superstar della squadra, Alexey Shved. Quando ha gradualmente recuperato i titolari ha vinto tre gare prima di incappare in ulteriori tre sconfitte di fila, ma l’ultima a Monaco è maturata proprio negli ultimi possessi al termine di una gara lungamente condotta. Proprio a Monaco di fatto ha avuto il roster al completo con il ritorno di Stefan Jovic e quello dopo sei gare di assenza di Devin Booker. Shved è il capocannoniere della squadra con 17.3 punti di media, con circa sette triple tentate a partita e una media assist di 8.9 per gara quasi insostenibile. Imponente la batteria di lunghi: Jonas Jerebko (11.6 punti, 6.1 rimbalzi di media, 40.1% da tre), Jordan Mickey (10.6 punti e 6.1 rimbalzi di media) rientrato al Khimki dopo una parentesi al Real Madrid, Devin Booker (15.0 punti e 7.5 rimbalzi) e infine Greg Monroe, arrivato dal Bayern Monaco, 11.4 punti e 6.0 rimbalzi di media. Monroe e Jerebko in coppia vantano 1267 presenze nella NBA. La pattuglia degli esterni conta oltre che su Shved, sul playmaker Jovic, le guardie Dairis Bertans, le guardie russe Zaitsev e Vialtsev più Errick McCollum, ormai un veterano delle leghe europee. L’ala piccola è Jannis Timma, poi c’è anche Sergey Karassev e il veterano Sergey Monia.

I PRECEDENTI VS. KHIMKI – Il bilancio dei precedenti è favorevole al Khimki 5-3. Nella stagione 2009/10, il Khimki vinse 72-68 a Milano con 17 punti di Keith Langford (l’Olimpia ne ebbe 19 da Morris Finley); nel ritorno a Mosca, il Khimki vinse 78-63 con 18 punti sempre di Langford. Nell’Olimpia il migliore fu Mason Rocca con 17 punti e sette rimbalzi. Due anni fa, a Milano, il Khimki vinse 77-71 con Alexey Shved a quota 29 punti. Nell’Olimpia ne ebbe 17 Curtis Jerrells. L’Olimpia si prese la rivincita a Mosca nel girone di ritorno imponendosi 86-77 con 26 punti di Andrew Goudelock (nel Khimki, Shved ne segnò 24). Due anni fa, l’Olimpia vinse a Milano 81-80: risolutivi tre tiri liberi a segno di Mike James. Nel ritorno, l’Olimpia vinse 90-88 con 15 punti a testa di Kaleb Tarczewski e Vlado Micov. Lo scorso anno, il Khimki si è imposto a Mosca 87-79 con 24 punti di Shved e 19 di Jonas Jerebko, e poi si è ripetuto a Milano 78-69 nonostante i 18 punti e otto assist di Sergio Rodriguez (ancora 18 Shved e 16 Jerebko).

LA KHIMKI CONNECTION – Dairis Bertans ha giocato a Milano l’intera stagione 2017/18 vincendo lo scudetto e una parte della stagione 2018/19. Bertans ha anche vinto due volte la Supercoppa a Milano, che lasciò per andare nella NBA, a New Orleans. In EuroLeague segnò il canestro della vittoria di Barcellona nel 2018. Jonas Jerebko ha giocato in Italia, a Biella, una semifinale scudetto contro l’Olimpia nel 2009 (Milano vinse 3-1). Da segnalare che Alexey Shved è stato allenato da Ettore Messina al CSKA Mosca dal 2006 al 2009 e insieme vinsero l’EuroLeague nel 2008.

NOTE – Gigi Datome ha una striscia aperta di 21 tiri liberi a segno. Kevin Punter ha segnato una tripla in ognuna delle ultime 17 partite di EuroLeague e ha una striscia aperta di 14 gare in doppia cifra. Kyle Hines è a sei canestri da due dai 1.000 segnati in carriera.

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano.

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