Messina: È il momento peggiore per affrontare l’Efes ma lo faremo con orgoglio

Foto Ciamillo
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I campioni d’Europa sbarcano a Milano: l’Anadolu Efes Istanbul, detentore del titolo conquistato a Colonia lo scorso maggio battendo in finale il Barcellona, ha cominciato la sua stagione europea con tre sconfitte

I campioni d’Europa sbarcano a Milano: l’Anadolu Efes Istanbul, detentore del titolo conquistato a Colonia lo scorso maggio battendo in finale il Barcellona, ha cominciato la sua stagione europea con tre sconfitte ma un calendario complicato da due trasferte e la gara in casa con il CSKA Mosca. Martedì sera ha perso a Villeurbanne dopo aver guidato anche di 19 punti, incassando a 12 secondi dalla fine il tap-in di Kostas Anetetokounmpo (il tentativo da tre di Shane Larkin è stato respinto dal ferro), giocando senza Kruno Simon. Per la seconda volta consecutiva, l’Olimpia si trova ad affrontare il capocannoniere del torneo, Scottie Wilbekin nel Maccabi e Vasilije Micic, 24 punti in 28 minuti in Francia, 21.7 di media con il 54.7% da tre. Per la difesa dell’Olimpia, che sta concedendo 70.0 punti a partita, sarà il test più severo immaginabile. Finora l’Olimpia ha tenuto le avversarie sotto il 50% da due e al 25% da tre, numeri quasi irripetibili, soprattutto contro l’Efes, ma è chiaro che tutto parte da qui.

NOTE – Si gioca venerdì 15 ottobre alle 20.30 al Mediolanum Forum (diretta su Sky Sport Arena, Eleven Sports) con la presenza fino a 7.500 spettatori (clicca qui per acquistare i biglietti)

COACH ETTORE MESSINA – “Abbiamo grande rispetto per la squadra Campione d’Europa, i suoi giocatori e Coach Ataman, e siamo consci che questo è il momento peggiore in cui affrontarli, perché saranno fortemente motivati a venire qui e imporsi. Le loro qualità offensiva, la grande abilità che hanno nel creare gli spazi per segnare tantissimo rappresenta ovviamente un problema, come lo è la loro taglia fisica che rende difficile attaccarli. Però li affrontiamo con un buon morale e con l’orgoglio di poter competere contro la miglior squadra della passata stagione”.

SERGIO RODRIGUEZ – “Giochiamo contro i campioni d’Europa, una grande squadra, formata da grandi giocatori, che attraversa un momento di difficoltà, il che li rende ancora più pericolosi e ci obbligherà a prestare estrema attenzione ai più piccoli dettagli”.

GLI ARBITRI –Borys Ryzhyk (Ucraina), Ilija Belosevic (Serbia), Alejandro Lezcano (Argentina).

L’ANADOLU EFES – L’Efes è la squadra che ha vinto più partite di EuroLeague nelle precedenti tre stagioni, 75 come il CSKA, ha giocato la finale nel 2019, era prima quando la stagione è stata interrotta nel 2020 e ha vinto il titolo nel 2021. Altro dato rilevante: i giocatori confermati lo scorso anno hanno occupato 7649 degli 8225 minuti giocati dalla squadra la stagione passata, il 93%. Questo dato la dice lunga su quanto l’Efes conti sul fattore continuità. Infatti, l’unica novità è il serbo nazionale Filip Petrusev, che ha giocato anche in America, a Gonzaga, è stato scelto dai Philadelphia 76ers ed è MVP uscente della Lega Adriatica. Ha preso il posto di Sertac Sanli, passato al Barcellona. Il resto non cambia: Shane Larkin, che detiene il record di punti in una gara di EuroLeague con 49, Vasilije Micic, MVP uscente della competizione e delle Final Four, Rodrigue Beaubois, Kruno Simon, gli americani James Anderson e Chris Singleton, l’ala forte Adrien Moerman, il tedesco Tibor Pleiss e il centro Bryant Dunston, primatista ogni epoca di EuroLeague nelle stoppate.

I PRECEDENTI VS. EFES – L’Olimpia ha giocato contro l’Efes 30 volte in EuroLeague dal 2005/06 con un record di 10-20. Nella stagione 2010/11, gara di ritorno, vinse 84-70 a Milano con 24 punti di David Hawkins; nel 2012/13, sempre a Milano vinse 80-75 con 23 punti di Ioannis Bourousis (8/10 dal campo più 7 rimbalzi) e 16 di Keith Langford; nel 2013/14 vinse due volte, 77-73 con una clamorosa rimonta nell’ultimo quarto in regular season e poi nelle Top 16, 76-69 con 17 punti di Curtis Jerrells; nel 2015/16, l’Olimpia vinse a Milano 88-84 con 26 punti di Jamel McLean; nel 2016/17 si impose 105-92 con 22 punti di Rakim Sanders. Tre anni fa, l’Olimpia ha vinto 77-64 in casa. Nella partita di andata della stagione 2018/19, l’Olimpia ha vinto 81-80 con una tripla quasi allo scadere di Mike James. Lo scorso anno, l’Olimpia ha vinto la partita di andata a Istanbul 72-69 con 18 punti di Kevin Punter e poi si è ripetuta al ritorno 98-75 con 19 punti di Shavon Shields. In assoluto il record è 21-11 per l’Efes e include la Coppa Korac. L’Anadolu Efes Istanbul, infatti, nel 1996 conquistò il primo trofeo continentale di una squadra turca vincendo la Coppa Korac contro la Stefanel Milano di Bogdan Tanjevic.

LA EFES CONNECTION – Krunoslav Simon (tuttavia assente) ha giocato a Milano per due stagioni vincendo uno scudetto, due Coppe Italia e una Supercoppa nella quale fu nominato MVP della competizione dopo aver segnato 25 punti nella finale contro Avellino. E’ alla sua quinta stagione all’Efes. Bryant Dunston ha giocato un anno a Varese nel 2012/13, poi all’Olympiacos per il general manager dell’Olimpia attuale, Christos Stavropoulos. Malcolm Delaney e Chris Singleton hanno giocato assieme alla Lokomotiv Kuban raggiungendo nel 2016 le Final Four di EuroLeague.

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano.

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