Mens Sana Siena, la nuova proprietà americana guarda al futuro: “Vogliamo tornare in Serie A”

WIBOG, società americana che detiene il 75% della Mens Sana Basketball, ha delineato a SienaPost.it le ambizioni e la strategia per riportare il club ai vertici del basket italiano.

La Mens Sana si prepara al ritorno nel basket professionistico e, parallelamente, la nuova proprietà americana sta lavorando per costruire un progetto solido e ambizioso. In un’intervista a SienaPost.it, il presidente onorario Michael Hillman e il vicepresidente e amministratore delegato Rory Ryan hanno parlato degli obiettivi del club, della crescita della società e del rapporto tra Siena e la nuova realtà statunitense.

Avete in programma di tornare in Serie A?

Rory Ryan: “Tutti alla Mens Sana vogliono vincere, continuare la scalata e, in ultima analisi, riportare il club in Serie A. Non vogliamo però fissare una data arbitraria. Dobbiamo concentrarci sul miglioramento quotidiano di giocatori, allenatori, staff e proprietà. Dobbiamo essere molto ambiziosi riguardo ai nostri obiettivi futuri, ma rimanere costantemente concentrati su ciò che dobbiamo fare oggi per migliorare.”

Michael Hillman: “Vorremmo tantissimo tornare in Serie A. Ci piacerebbe farlo il prima possibile, ma vogliamo agire con ponderatezza e pazienza, supportando una dirigenza che ha dovuto ricostruire la squadra da zero. Dobbiamo sviluppare ogni aspetto dell’organizzazione, dagli sponsor agli abbonati, dal settore giovanile fino alle infrastrutture e allo staff.”

Avete intenzione di coinvolgere altri investitori o sponsor americani?

Rory Ryan: “Non stiamo cercando attivamente ulteriori investitori. Alcuni si sono fatti avanti, ma per ora abbiamo risposto di no. Vogliamo che la compagine societaria rimanga ristretta, coesa e personalmente impegnata per la Mens Sana. Il discorso sulle sponsorizzazioni è diverso: siamo aperti a collaborare con partner commerciali americani qualora vi sia una reale affinità e la possibilità di apportare un contributo significativo. L’obiettivo non è rendere la Mens Sana più americana, ma portare risorse, idee e opportunità dagli Stati Uniti, mantenendo l’identità profondamente radicata a Siena.”

Michael Hillman: “Finora abbiamo rifiutato le proposte di diversi investitori americani che volevano entrare a far parte di WIBOG, perché desideriamo mantenere il gruppo ristretto e composto da persone che condividono la stessa visione. Siamo invece molto aperti ad altri sponsor americani e continueremo a cercarli, laddove ci siano i presupposti per una collaborazione valida con la Mens Sana.”

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