Maxi-squalifiche dopo la rissa Pistons-Hornets

rissa Pistons Hornets espulsi
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La Lega punisce l’alterco di lunedì: pesano i precedenti di Stewart. Bickerstaff

La NBA ha annunciato le squalifiche per la rissa avvenuta lunedì tra Detroit Pistons e Charlotte Hornets: Isaiah Stewart è stato fermato per sette partite, Miles Bridges e Moussa Diabate per quattro, Jalen Duren per due. La sanzione più pesante è stata motivata anche dalla “repeated history of unsportsmanlike acts” attribuita a Stewart, con la Lega che ha sottolineato l’uscita dall’area panchina e l’ingresso aggressivo nell’alterco.

Le sospensioni sono scattate subito: Stewart e Duren hanno già saltato la gara vinta 113-95 su Toronto, mentre Bridges e Diabate erano assenti nel 110-107 degli Hornets sugli Hawks. Secondo la ricostruzione, tutto è nato da un fallo su Duren: confronto faccia a faccia con Diabate, escalation con colpi e intervento successivo di Bridges; Stewart avrebbe poi lasciato la panchina per affrontare Bridges, con un corpo a corpo che ha portato a ulteriori scambi.

Detroit ha difeso la propria squadra con le parole di coach J.B. Bickerstaff: “The narrative… is completely inaccurate”, mentre coach Charles Lee ha spiegato di aver parlato con James Jones e ha accettato la decisione: “It is what it is… we have to take the medicine”. Nel report si segnala anche che, secondo Shams Charania, Duren potrebbe comunque partecipare all’All-Star Game nonostante la squalifica, e vengono riportati i costi economici stimati delle sospensioni.

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