Tyrese Maxey mette a referto 29 punti con 3 rubate, Joel Embiid ne aggiunge 22 con 9 rimbalzi e i Philadelphia 76ers superano gli Orlando Magic 103-91. La gara passerà alla cronaca per le percentuali al tiro a dir poco deficitarie: le due squadre hanno combinato un misero 8 su 57 complessivo dall’arco.
Paul George è salito in cattedra nella ripresa, segnando 12 dei suoi 18 punti totali (a cui ha aggiunto 9 rimbalzi) per i 76ers, giunti al quinto successo nelle ultime sei gare. Per Philadelphia si tratta inoltre della quarta vittoria consecutiva in trasferta.
Per Orlando, il migliore è stato Desmond Bane con 23 punti. Anthony Black ne ha aggiunti 21, mentre Paolo Banchero ha chiuso con una prova solida da 14 punti, 11 rimbalzi e 7 assist, che però non è bastata a evitare il KO.
Le statistiche dal perimetro sono impietose: Philadelphia ha tirato con il 14,3% (4/28), mentre Orlando ha fatto persino peggio con il 13,8% (4/29). Lo stesso Maxey — attualmente terzo miglior marcatore della NBA con una media di 30,7 punti — ha faticato enormemente in avvio, segnando solo 12 punti nel primo tempo con uno 0/4 da tre. La guardia dei Sixers si è però sbloccata nel finale, segnando la tripla del massimo vantaggio (101-85) a poco meno di quattro minuti dalla fine.
La partita è stata segnata da un insolito incidente nel primo quarto: l’arbitro Bill Kennedy è stato costretto ad abbandonare il parquet in sedia a rotelle a causa di un apparente infortunio alla gamba.
I Magic sono scesi in campo privi di Tristan da Silva (spasmi alla schiena) e Jalen Suggs, quest’ultimo assente per la quarta gara di fila a causa di una contusione al ginocchio destro.
Prossimi impegni
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76ers: Saranno impegnati in una doppia trasferta a Toronto, domenica e lunedì.
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Magic: Torneranno in campo in casa contro New Orleans domenica.





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