Per Max Menetti l’attuale momento della Virtus Bologna non è frutto del caso. La chiave è la continuità tecnica, con la conferma dell’allenatore e del suo progetto.
In un’intervista al Corriere di Bologna, Menetti sottolinea il peso dell’effetto PalaDozza e la qualità degli esterni. In particolare esalta Carsen Edwards, definito «il giocatore che più cambia le partite» insieme a Francisco dello Zalgiris.
L’ex vice allo Zalgiris elogia anche il talento “puro” di Smailagic, ancora alla ricerca di piena continuità.
Menetti riflette infine sulle dimissioni di Ettore Messina e Zeljko Obradovic, due uscite che hanno fatto «molto scalpore» in Eurolega.
Fonte: Corriere di Bologna





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