Max Menetti, sul Giornale di Brescia, ha parlato del momento di Amedeo Della Valle.
«Nell’ultimo anno a Reggio Emilia Amedeo iniziava a essere il giocatore che, oggi, si vede a Brescia. Un punto di riferimento per la squadra. Un giocatore “totale “, nelle prime tre stagioni era un po’ “il ragazzo dalla faccia cattiva”, un giocatore giovane, forte, ma anche estemporaneo.
Poi, appunto, già nell’ultimo anno in Emilia aveva iniziato un percorso diverso. A Brescia ha trovato la propria consacrazione. Il suo modo di giocare ha fatto crescere un’intera squadra. È un uomo franchigia. Il massimo esempio della sua maturità? La partita che la Germani ha vinto in casa con l’Olimpia Milano, che ha disputato con immensa intelligenza, da elemento top alivello europeo»





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