I Dallas Mavericks hanno annunciato di aver esercitato l’opzione per il terzo anno del contratto da rookie di Cooper Flagg.
Flagg, ala-guardia di 206 cm per 103 kg, ha chiuso la scorsa stagione con una media di 21,0 punti, 6,7 rimbalzi, 4,5 assist, 1,2 recuperi, 0,9 stoppate e 33,5 minuti a partita in 70 presenze, tutte da titolare. Le sue prestazioni gli sono valse il premio di Kia NBA Rookie of the Year per la stagione 2025-26. A 19 anni e 112 giorni, Flagg è diventato il secondo giocatore più giovane nella storia della NBA a ricevere il riconoscimento, alle spalle di LeBron James, premiato a 19 anni e 106 giorni.
Il prodotto di Duke ha guidato i Mavericks per punti totali (1.473), rimbalzi (466), assist (316) e recuperi (84) nella stagione 2025-26. È stato l’unico giocatore dell’intera NBA a primeggiare nella propria squadra in tutte e quattro le categorie, un’impresa riuscita in precedenza, tra i rookie, soltanto a Michael Jordan.
Dopo l’All-Star Game, Flagg ha mantenuto una media di 22,6 punti, 6,9 rimbalzi, 5,4 assist, 1,2 recuperi e 1,2 stoppate a partita. In quel periodo è stato l’unico giocatore della NBA a viaggiare contemporaneamente ad almeno 20 punti, 6 rimbalzi, 5 assist, 1 recupero e 1 stoppata di media.
Il 3 aprile, a 19 anni e 103 giorni, Flagg è diventato il più giovane giocatore nella storia della NBA a segnare almeno 50 punti, mettendone a referto 51 contro gli Orlando Magic e superando il proprio record per il maggior numero di punti realizzati da un adolescente nella lega, stabilito con i 49 punti segnati contro Charlotte il 29 gennaio.
Due giorni dopo, il 5 aprile, ha realizzato 45 punti contro i Los Angeles Lakers, entrando nella storia insieme a Wilt Chamberlain: sono gli unici due rookie ad aver segnato almeno 96 punti nell’arco di due partite consecutive nella storia della NBA.





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