Maurizio Gherardini, nuovo presidente di LBA, ha parlato in esclusiva su Eurodevotion. Ecco alcuni passaggi.
SUL NUOVO RUOLO
«Innanzitutto ringrazio per la fiducia accordatami e lo faccio anche verso chi, come Gandini, mi ha preceduto e mi affiancherà in questo periodo di transizione. Non è, come dici, un compito agevole e devo imparare tante cose perchè mi sono sempre occupato di un club mentre ora ne avrò 16. La prospettiva cambia di molto»
SUL FUTURO
«E’ difficile parlare di tempi. Sicuramente il rapporto con la Federazione dovrà crescere. Dovremo impostare regole chiare verso il futuro, discuterle e poi deciderle chiaramente. Studiare gli altri che stanno facendo meglio sarà imprescindibile, vedi ad esempio la ACB che ha lanciato la Liga U22 definendola uno dei passaggi più importanti della loro storia. Capire come e perchè si fa meglio è un esercizio di umiltà che aiuta a crescere».
SULLA LBA
«Dovremo accordarci per migliorare le strutture di ogni singolo club, ragionare su settori giovanili e giocatori. Rispettare le differenze tra gli stessi club ma su un chiaro percorso comune di regole. Dovremo alzare i nostri standard sempre di più. Una struttura minima per ogni club non potrà mancare in tutte le aree: marketing, social media, ticketing etc. Ora è il tempo di studiare per poi prendere iniziative».
SU OLIMPIA E VIRTUS
«I ragionamenti sui principi devono esser gli stessi per tutti, seppur considerando le differenze che è ovvio ci sono. Ma se non condividiamo allora diventa difficile. Dovremo adottare una sostenibilità che sia di base per tutti. E’ importante digerire il cambiamento necessario tutti insieme».
SUI DIRITTI TV
«Oggi mi è ancora impossibile dirti qualcosa in tal senso, Umberto Gandini continua le negoziazioni, lo sai, io seguo, imparo e capisco come muovermi in un territorio nuovo. Al momento devo chiarirmi a che punto siamo, Incontrerò proprio Gandini a breve e da lì inizierà il lavoro che nella transizione sarà svolto insieme».
SULLA LBA
«Parto dal presupposto che questa lega è cresciuta come competitività quest’anno, lo si è visto anche nei Playoff. Il fatto che si possa perdere con tutti vale anche per le squadre di Eurolega, è valso anche per noi al Fenerbahçe, sebbene le sconfitte siano poi state poche. Le realtà si sono avvicinate a Bologna e Milano e questo è un plus per tutto il movimento, quindi credo che il coinvolgimento delle due squadre oggi principali non mancherà».





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