Maurizio Gherardini: Diritti tv? Ultima settimana di confronto, la prossima sarà quella decisiva

Maurizio Gherardini
Maurizio Gherardini EA7 Emporio Armani Olimpia Milano - Fenerbahce Beko Istanbul Turkish Airlines Euroleague 2024-25 Milano, 06/03/2025 Foto ClaudioDegaspari // Ciamillo-Castoria

Il nuovo presidente della Lega Basket Serie A, Maurizio Gherardini, è intervenuto ai microfoni di Tutti Convocati su Radio24

Il nuovo presidente della Lega Basket Serie A, Maurizio Gherardini, è intervenuto ai microfoni di Tutti Convocati su Radio24. Di seguito i passaggi principali, riportati da Pianetabasket.

Sull’Eurolega:
“L’Eurolega è un’emozione unica quando riesci a vincerla. È stata una stagione esaltante. È un campionato splendido, dove davvero ogni partita conta. A livello di intensità settimanale, non credo esista un’altra competizione al mondo capace di offrire emozioni simili con tale costanza.”

Il futuro del basket italiano:
“Il nostro basket dovrebbe puntare a migliorare alcuni aspetti strutturali fondamentali. Servono regole più chiare e trasparenti, ma anche una riflessione seria sul concetto di sostenibilità. È importante sviluppare una Lega sana, guardare oltre i nostri confini e capire cosa funziona altrove per adattarlo al nostro contesto, lasciando da parte modelli troppo lontani come quello NBA. In questi anni ho seguito la Serie A da fuori, e credo ci siano segnali positivi: si vedono investimenti, entusiasmo. Nuove strutture sono in arrivo: Tortona, Venezia, Bologna… C’è una linfa vitale che da tempo mancava.”

Sull’equilibrio competitivo e le città metropolitane:
“Questa stagione ha mostrato che il basket italiano non è solo Milano e Bologna. In vetta ci sono state squadre come Trapani, Trento, Reggio Emilia, Trieste, Brescia. È un ottimo segnale. Se pensiamo alla NBA, il successo non arriva solo dai grandi mercati: Oklahoma e Indiana, due realtà medio-piccole, sono arrivate in finale. Anche da noi sarebbe fondamentale il ritorno di piazze storiche e grandi centri, che sono sempre stati motori di sviluppo sportivo. L’equilibrio competitivo è vitale per tifosi, sponsor e attenzione mediatica. L’Eurolega a 20 squadre e 38 partite di stagione regolare potrebbe aumentare l’interesse, riflettendosi anche sul successo della nostra Lega.”

Sui diritti televisivi:
“Questa è l’ultima settimana di confronto, la prossima sarà quella decisiva in cui i club sceglieranno la strada da percorrere. È stato importante chiudere l’accordo con Sky Italia, che continua a investire nel basket. Ora restano da definire gli altri elementi dell’equazione. Umberto Gandini sta lavorando duramente per presentare alle 16 squadre i diversi scenari possibili. Si tratta di una scelta cruciale: optare per una via tradizionale legata alla visibilità, oppure rischiare su un modello completamente nuovo. È un passaggio delicato, ma è stimolante partecipare a questo processo condiviso.”

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